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AUDITORIUM

Arte e danza movimento terapia. Desideri, pensieri, creatività

AA.VV.

Copertina morbida

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2019

pagine: 253

"Questo libro che raccoglie 'osservazioni, pensieri e riflessioni elaborate all'interno di un gruppo di ricerca e studi che si dedica alle questioni dell'età prescolare' rappresenta sostanzialmente un esempio della possibilità di declinare nella pratica clinica, educativa e formativa, i molteplici studi e le ricerche che fanno riferimento alla relazione precoce genitori bambino, e soprattutto, con estrema delicatezza, il protagonista di tutto il libro è il corpo, del bambino, della madre, del terapeuta, dell'educatore dell'età prescolare. (...) Le autrici hanno saputo tracciare con la leggerezza e la creatività di un movimento, di un tratto pittorico, la forma simbolica di quanto accade nello spazio mentale costituito dalla relazione tra genitore e figlio, tra genitore, figlio e terapeuta e tra questi e un'educatrice; in altre parole la complessità di un mondo in evoluzione." (dalla prefazione di Chiara Rogora)
20,00

Scritti sulla musica

Andrea Mascagni

Copertina morbida

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2018

pagine: 153

"In sostanza aveva ragione Mascagni quando diceva che la partita della musica si gioca nella scuola elementare, ma per giocarla bene, questa partita, è necessario poter contare su maestri esperti e fortemente motivati. A questi maestri cui tocca districarsi tra concorsi, graduatorie, trasferimenti e orari difficili occorre una fiducia ben salda nella loro missione. Per questo consiglio loro di leggere il libro di Andrea Mascagni che oltre all'impegno civile, contiene uno slancio e una fiducia nell'avvenire che a tanti anni di distanza continuano a vibrare intatti." (dal ricordo di Enzo Restagno). Prefazione di Giorgio Vidusso.
20,00

La parabola di Elio e le Storie Tese

Marco Di Pasquale

Copertina morbida

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2018

pagine: 133

Il titolo del libro - La parabola di Elio e Le Storie Tese - ha un doppio valore: richiama la parabola biblica, che serve a spiegare alcune delle loro opere, ed è anche la parabola della loro intera carriera, che qui viene puntualmente ripercorsa. La musica di Elio e le Storie Tese ha qualcosa di straordinario, di sublime, affascinante ed evocativo, ma non basta. Dobbiamo anche chiederci: cos'hanno di particolare le loro canzoni da un punto di vista testuale? Perché i mondi che creano nel connubio fra testo e musica coinvolgono molto più di qualunque altro gruppo demenziale o come altro lo si voglia chiamare? Perché - insomma - Elio e le Storie Tese non sono solo divertenti comici, e non sono solo ottimi musicisti?
16,00

Anime inquiete. 23 storie per mancare la vittoria

Isabella Cesarini

Libro in brossura

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2018

pagine: 156

«Inquieta è la scrittura e la lettura, ogni parola corre alla seguente per essere accresciuta, diminuita, smentita, sviata, dimenticata anche. come si dice? è la vita, la vita della scrittura ossia la vita leggibile. e le vite qui sono ventitré. (...) te lo dico prima: alcune di queste parole, una decina, dovrai cercarle sul vocabolario. Credi di no? Vedrai. E le cercherai. Ma non sono parole difficili, e non sono le parole della sapienza. Anche a esse dirai 'piacere di conoscerti'. Sono parole belle, anche arcaiche, araldiche, stemmi di famiglie linguistiche, sono dimenticate parole indimenticabili, le conoscerai e non le dimenticherai più. Potrai dimenticare le chiavi di casa ma non queste parole, che sono parole chiave. Lo so, te le appunterai pro memoria. Parole chiave per aprire porte, sportelli, ante, battenti, pagine. Anche le due alucce degli amori. Che c'entrano gli amori, i tuoi amori? Che c'entrano? Vedrai. 'Poi mi dirai', così ti dice il libro.» (dalla prefazione di Pasquale Panella)
14,00

Talking Heads. David Byrne, Psycho killer e l'art-rock made in USA

Copertina morbida

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2017

pagine: 147

David Byrne incontra Brian Eno la prima volta nel maggio del 1977. I Talking Heads stanno suonando nel regno unito come supporter dei Ramones e John Cale porta end a vedere il loro show a Londra. Dopo il concerto, Eno invita Cale e Byrne nel suo appartamento, dove trascorrono la notte a parlare e ad ascoltare dischi. Tra gli album che Eno mette sul giradischi c'è Afrodisiac del nigeriano Fela Kuti, che diventerà il modello per Remain in light: è la fine dell'art-rock e la musica world entra a pieno titolo sulla scena del rock internazionale, ma questo accadrà nel 1980. Tutto il resto è iniziato un po' prima, a partire dal CBGB di New York, con una strana e nevrotica canzone: "Fa fa fa fa, fa fa fa fa fa fa...".
18,00

Gioco d'azzardo e ludopatia. Dal divertimento alla dipendenza

Caterina Donadeo

Copertina morbida

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2014

pagine: 127

Probabilità di fare 6 al superenalotto: 1 su 622.614.630. Probabilità di prendere una cinquina al lotto: 1 su 43.949.268. Probabilità di morire colpiti da un fulmine nel corso di un anno: 1 su 12.000.000. Basterebbero questi dati a scoraggiare qualunque potenziale giocatore d'azzardo. Ma le dinamiche della dipendenza da gioco, della cosiddetta "ludopatia", sono molto più complesse e delicate. Questo studio sul campo analizza motivazioni, origine, conseguenze e possibili vie d'uscita di un fenomeno sempre più diffuso, verso cui lo stato mantiene una posizione di sostanziale ambiguità.
16,00

Anche le ortiche nel loro intimo si irritano

Claudio Chianura

Libro

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2018

pagine: 96

10,00

Il suono del Nord. La Norvegia protagonista della scena jazz europea

Luca Vitali

Libro in brossura

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2018

pagine: 325

"Se e vero che esiste una folta e mitica letteratura sul jazz europeo grazie ad alcuni film e alle storie di Chet Baker, Miles Davis E Dexter Gordon, è vero che una delle porte del jazz europeo è stata proprio la Scandinavia, che del resto tuttora rimane, assieme all'Italia, non solo il luogo dove si produce (e si consuma) più jazz, ma il luogo dove questo raccoglie il suo significato originale di musica dinamica che si sposta attraverso i crocevia del pianeta, divenendo così linguaggio contemporaneo egeograficamente incircumnavigabile. Per questo il testo di luca vitali sul jazz norvegese è non solo importante ma diviene lente d'ingrandimento della nuova realtà jazzistica europea. Perché racconta quanto un relativamente piccolo mondo come la Norvegia possa nutrirsi con i nuovi linguaggi solo se è in grado di relazionarsi con il mondo più ampio. Se questo accade e se questo è accaduto, si potrà affermare, senza ombra di dubbio, che esiste un jazz europeo e dunque un jazz del mondo. Capace di contraltare con quello americano ad armi pari e capace di dare un senso a quelle migrazioni del secolo scorso che hanno aperto le porte dei continenti e abbattuto le barriere degli oceani." (Dalla prefazione di Paolo Fresu)
20,00

Sergej Prokof'ev. La vita e la musica

Laetitia Le Guay

Libro in brossura

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2018

pagine: 180

Singolare destino quello di Sergej Prokof'ev (1891-1953), talento precoce che suscita clamore nella Russia dell'ultimo zar per le sue opere iconoclaste e il virtuosismo pianistico, ma che dopo aver lasciato la Russia nella primavera del 1910 non conoscerà più la serenità dei primi anni. Al rientro in URSS nel 1936 Prokof'ev dovrà fare i conti con il regime stalinista, pur cercando di preservare sempre la propria indipendenza artistica; il rifiuto delle scuole e delle teorie, manifestato fin dalla giovinezza, continuerà così per tutta la vita, per quanto possibile anche sotto il controllo del "realismo socialista". In questa biografia il tragico e il comico dialogano, la vena epica affianca quella lirica, ma l'ultima parola spetta sempre all'elemento giocoso - in rapporto ludico con l'esistenza - a volte teatrale ma sempre profondamente umano.
20,00

Immaginare la musica. Per un'estetica fenomenologica della composizione contemporanea

Giancarlo Schiaffini

Libro in brossura

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2017

pagine: 163

Dopo aver affrontato il ruolo dell'improvvisazione nella musica moderna in "E non chiamatelo jazz" e aver celebrato l'ascolto quale momento indispensabile di una fenomenologia del discorso musicale in "Tragicommedia dell'ascolto", completando una originale trilogia sulla musica del nostro tempo, in questo volume Giancarlo Schiaffini affronta le forme della composizione contemporanea - esperite in prima persona nella propria musica e a fianco dei più innovativi autori del novecento - in uno stile discorsivo adatto agli specialisti quanto al più curiosi appassionati di nuova musica.
18,00

Paolo conte. Ricordo di Francia

Paolo Pinto

Libro in brossura

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2017

pagine: 134

Martedì 12 marzo 1985, a poco più di dieci anni dal debutto come interprete delle proprie canzoni, Paolo Conte si esibisce per la prima volta a Parigi, nello storico e centralissimo théàtre de la ville, è una "prima" molto parigina, la sala è gremita di un pubblico attento e per l'occasione anche le firme della critica, alcune venute in precedenza a conoscere l'artista nei concerti di Roma e di Milano, sono chiamate a raccolta. Paolo Conte entra in scena insieme al quintetto che lo accompagna. Mentre i musicisti gli si dispongono intorno a semicerchio, il musicista piemontese siede al pianoforte a coda al centro del palco e attacca con "Hemingway"... è l'inizio di una storia d'amore lunga e avvincente, costellata di incontri e sorprese.
18,00

Robert Wyatt. Dalla viva voce

Libro in brossura

editore: AUDITORIUM

anno edizione: 2017

pagine: 133

Batterista, cantante e figura di punta dei primi Soft Machine, Robert Wyatt è autore di una musica dallo stile originale, estraneo a ogni pressione di carattere commerciale. Dopo l'esordio solista con "The end of an ear" (1970), nel 1974 pubblica "Rock bottom", una pietra miliare della musica creativa del nostro tempo. Alla metà degli anni '70 abbandona le scene, in contrasto con le politiche della grande discografia. Torna nei primi anni '80 con alcuni singoli tra cui "Shipbuilding", composta per lui da Elvis Costello. Fedele al proprio impegno civile e politico, Wyatt non manca di gettare il proprio sguardo critico e molto ironico sullo scenario politico internazionale, com'è documentato anche in album più recenti quali "Dondestan" (1991), "Shleep" (1997), "Cockooland" (2003), "Comicopera" (2007) e altri.
14,50

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