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Il Mulino

Andare per Matera e la Basilicata

Di Caro Eliana

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 161

A lungo Basilicata ha voluto dire Cristo si è fermato a Eboli (1945). Una immagine forte e dolente, che non esaurisce però la ricchezza di quel mondo, salito all'attenzione internazionale prima con l'inserimento dei Sassi fra i siti Unesco nel 1993, poi con Matera capitale europea della cultura 2019. Ad accompagnarci nell'itinerario che si snoda tra vari centri lucani, alcune guide di eccezione: non solo Carlo Levi, visceralmente legato ad Aliano, ma anche Pier Paolo Pasolini, innamorato degli antichi rioni materani, Rocco Scotellaro, sindaco di Tricarico, poeta e scrittore, Giovanni Pascoli, che insegnò al liceo classico di Matera per due anni, la poetessa cinquecentesca Isabella Morra, straziata nella rocca di Valsinni, Albino Pierro e la sua Tursi, Leonardo Sinisgalli, mai dimentico di Montemurro. Su tutti, Orazio e la sua Venosa.
12,00

Partito e democrazia. L'incerto percorso della legittimazione dei partiti

Piero Ignazi

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 438

È sotto gli occhi di tutti come i partiti siano ormai poco apprezzati dall'opinione pubblica in quasi tutte le democrazie consolidate. Integrando analisi filosofiche, storiche e politologiche, il libro risale alle radici profonde della debole legittimazione dei partiti nella nostra società e individua i passaggi cruciali dell'accettazione del partito dal punto di vista sia teorico che empirico. I partiti non sono stati in grado di reagire al cambiamento sociale e si sono indirizzati verso lo Stato per recuperare risorse che non erano più in grado di trarre dalla società. Divenuti più forti, e anche più ricchi, hanno «pagato» la loro presenza pervasiva con un calo di legittimità. Il partito oggi è una sorta di Leviatano con i piedi di argilla: molto potente grazie alle risorse che ottiene dallo Stato e all'estensione di pratiche clientelari; molto debole in termini di stima e fiducia agli occhi dei cittadini.
38,00

La Germania sospesa

Silvia Bolgherini, Gabriele D'Ottavio

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 206

A settant'anni dalla nascita della Repubblica federale, la democrazia tedesca viene tuttora considerata tra le più stabili ed efficienti in Europa. D'altra parte, le vicende più recenti indicano che anche il sistema politico tedesco non può considerarsi al riparo dalle sfide che stanno affrontando tutte le democrazie occidentali. Con l'approssimarsi della fine dell'era Merkel, ecco delinearsi l'immagine di una Germania sospesa: fra la tradizionale stabilità e le incognite del presente. Il volume offre uno spaccato della Germania contemporanea con taglio storico e politologico, collegando i nuovi scenari politici al loro passato. Tra i temi esaminati: il ritorno della Storia nel dibattito pubblico, le trasformazioni della politica europea tedesca, la crisi dei grandi partiti e l'affermazione di Alternative für Deutschland, le elezioni federali del settembre 2017 e la leadership della cancelliera Merkel.
18,00

Etica del dialogo. Diritti umani, giustizia e pace per una società intraculturale

Gennaro Giuseppe Curcio

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 270

Il volume vuole essere una ricerca scientifica sul tema dell'accoglienza, ponendo l'«intracultura» come la nuova chiave d'interpretazione della nostra contemporaneità. In questo nuovo percorso l'umanità incontra, attraverso il contatto e il riconoscimento, la persona come essere ontologico e relazionale e trova la sua espressione più autentica nella cura, nell'antecedenza dei doveri sui diritti e nella giustizia intesa come equità sociale. In una simile prospettiva, l'intracultura diviene lo strumento di connessione pratica tra libertà e responsabilità, tutela dei diritti umani e democrazia plurale, tra individui e persone, per costruire una comune società umana in cui la pace sia solidarietà e amore, misericordia e perdono, riconoscimento e giustizia sociale. Nel proporre l'intracultura come superamento delle categorie non più feconde del multiculturalismo e del-l'intercultura, il volume traccia le coordinate dell'etica del dialogo per comprendere e prendere le distanze dai populismi che allontanano l'umanità dalla relazionalità più prossima all'alterità e al bene comune.
22,00

Il nuovo marketing politico. Vincere le elezioni e governare al tempo della politica veloce

Marco Cacciotto

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 200

Come si può vincere le elezioni e governare in un contesto caratterizzato dalla velocità dei cambiamenti tecnologici e sociali? Gli elettori si comportano sempre più come consumatori e il compito del nuovo marketing politico non è abbellire un prodotto da vendere, ma costruire una relazione a lungo termine con il cittadino-elettore. "Il nuovo marketing politico" è una bussola per la fast politics, nella quale il ciclo delle notizie è attivo 24 ore su 24, una grande mole di dati viene prodotta dagli elettori attraverso i media digitali, la soglia di attenzione dei cittadini è sempre più ridotta, mentre è di nuovo centrale il contatto diretto. Candidati e partiti diventano brand, protagonisti di un intreccio narrativo costruito dai consulenti politici.
14,00

Il marketing territoriale. Pianificazione e ricerche

Gianluigi Guido, Giovanni Pino

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 616

Il benessere delle comunità nazionali deriva sempre più dalle interazioni tra Sistemi Territoriali Locali (STL) di medie dimensioni (città, distretti, regioni), che ne costituiscono il tessuto economico, sociale e ambientale. Il marketing territoriale è un approccio finalizzato a indurre i fruitori di questi STL - residenti, turisti, imprese locali o esterne - a collaborare al loro sviluppo sostenibile. Il presente volume, diviso in due parti, propone un metodo originale e integrato per predisporre strategie di successo basate sulla piena conoscenza dei STL. La prima parte presenta un modello di pianificazione di marketing territoriale in quattro fasi: la prima relativa agli elementi fondamentali della strategia (ambito, soggetto, risorse, e oggetto strategici); la seconda all'analisi interna dei STL; la terza al confronto tra STL concorrenti; la quarta al controllo degli esiti delle strategie di sviluppo locale adottate. Nella seconda parte del volume, il modello è applicato al caso dei STL salentini in modo che ogni singola fase della pianificazione è presentata con l'ausilio di dati reali e di tutti i comandi dei software utilizzati nelle analisi (SPSS, Excel, ATLAS.ti, UClnet, FuzzyTECH) volte a definire i confini dei STL, la loro vocazione, il network dominante, le aree strategiche d'affari, il confronto tra identità e percezione dell'offerta, le strategie di adattamento conseguenti e, infine, il grado di sviluppo realizzato.
40,00

Bisanzio e l'occidente medievale

Giorgio Ravegnani

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 228

La millenaria storia dell'impero di Bisanzio ha avuto continui punti di contatto con quella dell'Occidente, basti pensare alla presenza dei bizantini in Italia, dove restarono come dominatori dal VI all'XI secolo. I rapporti si fecero poi conflittuali fino a giungere nel 1204 alla quarta crociata, allorché veneziani e crociati si impossessarono di Costantinopoli. Nel Trecento l'atteggiamento dell'Occidente, e soprattutto di Venezia, fu più accondiscendente nei confronti di Bisanzio, considerata un avamposto della cristianità contro la montante marea dei Turchi ottomani. Vennero di conseguenza forniti aiuti militari, ma le discordie fra gli stati europei e la potenza dei Turchi condussero fatalmente alla fine dell'impero nel 1453.
14,00

Mai più senza maestri

Gustavo Zagrebelsky

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 154

"Mai più maestri!" si leggeva nel '68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l'alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all'omologazione. Senza di loro chi susciterà l'inquietudine del dubbio, chi ci indicherà "l'altrimenti", chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos.
14,00

Storia culturale del made in Italy

Carlo Marco Belfanti

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 258

Alto artigianato, tradizione di eccellenza, senso del bello: è questo in sintesi ciò che si intende per Made in Italy. Realtà o mito, questa immagine ha una storia, ed è quella raccontata nel libro, che prende le mosse dalla straordinaria fioritura artistica del '4-500, per raccontare come nel '6-700 i viaggiatori stranieri che visitano l'Italia riconoscano in essa la patria dell'arte. Nell'Ottocento gli storici danno forma a un'idea di Rinascimento che si diffonderà soprattutto in America, alimentando un forte collezionismo di oggetti e opere d'arte italiane. Nel secondo dopoguerra la nascente industria della moda italiana, alla ricerca di un suo spazio nel mercato dominato dalla haute couture francese, si ricollegherà con successo al mito dell'eccellenza rinascimentale, sinonimo di prestigio e di sapienza artistico-artigianale.
22,00

Inclusione, produttività, crescita. Un'agenda per l'Italia

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 732

Il volume contiene una raccolta di saggi dedicati ai temi della crescita, della produttività, delle disuguaglianze e della coesione sociale. La scelta di analizzare insieme tali diversi aspetti dell'economia e della società dipende dalla convinzione, sempre più diffusa tra gli studiosi, che esistano tra questi fenomeni importanti relazioni, anche diverse da quelle trattate negli studi tradizionali. Nell'ultimo decennio, con la crescita delle disuguaglianze si è sviluppata in effetti una letteratura che ha sostenuto che esse possono essere di ostacolo a una elevata e stabile dinamica di crescita, mentre un maggior grado di uguaglianza e coesione sociale può rappresentare la condizione dell'economia per realizzare un migliore sviluppo. Ne discende che i due grandi obiettivi, più crescita-efficienza, da un lato, e maggiore uguaglianza-coesione sociale, dall'altro, vanno perseguiti insieme e non secondo la logica dei due tempi, al fine di non incorrere in un circuito perverso di maggiore disuguaglianza e minore crescita sviluppatosi in questi anni. Noi riteniamo che questo approccio, oltre a essere utile per un'interpretazione dell'origine di movimenti e manifestazioni di protesta e contestazione che hanno interessato un po' ovunque tutti i maggiori paesi, possa anche avere una interessante applicazione al caso italiano. La considerazione di partenza è che il nostro paese ha manifestato nel passato una sensibile riduzione del tasso di crescita, una lunga stasi della produttività e un aumento della povertà assoluta come mai si era verificato. Nel volume si cerca di individuare la relazione esistente tra questi fenomeni e di quale tipo essa sia. Una particolare attenzione è dedicata agli interventi e alle politiche da poter mettere in atto per aumentare il potenziale di crescita della nostra economia e, contemporaneamente, rendere quest'ultima maggiormente inclusiva rispetto al presente. A questo fine vengono indicate le lacune più gravi dei nostri sistemi di sanità, scuola, formazione, università, politiche del lavoro, nonché le riforme più urgenti da mettere in atto in questi settori per rendere il nostro welfare più efficiente e inclusivo. Prefazione di Enrico Letta.
50,00

Amministrazioni pubbliche e nuovi mondi

Marco Cammelli

Copertina rigida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 880

Dagli anni '70 del secolo scorso l'amministrazione pubblica italiana e il suo diritto sono profondamente cambiati: attuando la Costituzione sono state istituite le Regioni, riformate le relazioni tra centro e periferia, è stato ridato un senso alle autonomie, non solo locali, e ripensato il rapporto tra amministrazioni e cittadini. Un attento osservatore di tali processi è stato Marco Cammelli, che con i suoi scritti ha seguito passo dopo passo l'evoluzione delle nostre istituzioni pubbliche. Le sue analisi, oltre che concentrarsi sui fattori costituzionali e amministrativi, illustrano anche le loro principali ricadute, in riferimento all'ambito europeo e all'interazione tra pubblici poteri ed economia. Uno sguardo avvertito e lucido, pronto a cogliere le innovazioni e a segnalare i rischi insiti nelle scelte legislative o amministrative, attento alla società e ai suoi bisogni. La scelta di scritti qui proposta copre un arco temporale che va dal 1976 a oggi e ricostruisce i momenti più rilevanti dell'itinerario scientifico di uno dei più importanti conoscitori della macchina amministrativa e del suo diritto.
55,00

Gli internati militari italiani in Germania 1943-1945

Gabriele Hammermann

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 574

Con l'armistizio del settembre 1943 e il conseguente rovesciamento delle alleanze, i militari italiani si ritrovarono nemici degli ex alleati tedeschi. Salvo quelli, pochi, che accettarono di affiancarsi ai tedeschi e confluire nell'esercito della neonata repubblica di Salò, oltre mezzo milione di soldati italiani furono deportati in campi di concentramento nazisti. Nel libro, una completa e approfondita descrizione dell'esperienza di prigionia degli Imi, gli internati militari italiani in Germania: l'atteggiamento tedesco, le direttive per la loro gestione come forza lavoro nell'industria bellica, le condizioni materiali di vita e di lavoro, dalla caduta di Mussolini al rientro in patria dopo la fine della guerra.
18,00

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