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Libri di Annalisa Pennini

Le responsabilità del coordinatore delle professioni sanitarie

Annalisa Pennini, Giannantonio Barbieri

Copertina morbida

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2017

pagine: 332

Quale figura chiave all'interno delle organizzazioni sanitarie, il coordinatore è al centro dei processi di lavoro e vicino all'operatività quotidiana, si occupa dei progetti di innovazione e miglioramento, mantenendo contatti e relazioni di ordine gerarchico e funzionale con i vertici aziendali. È considerato uno snodo cruciale, non solo per le funzioni organizzative svolte, ma anche per l'attenzione che sempre più le direzioni aziendali gli rivolgono per la sua possibilità di essere leva di cambiamento, rappresentante operativo della politica aziendale e professionista capace di tradurre obiettivi e progetti in attività concrete. In una cornice di rinnovata complessità normativa e organizzativa, si muove la nuova edizione dell'opera, creata con l'idea di riproporre una riflessione sulla figura del coordinatore delle professioni sanitarie, con particolare riguardo alle responsabilità connesse al suo esercizio professionale. La responsabilità è il tema centrale e filo conduttore del libro che ha l'ambizione di fornire uno strumento di studio e consultazione che possa contribuire ad ampliare la riflessione sulle funzioni di coordinamento e orientare i professionisti nei dubbi dell'azione quotidiana.
29,00

La responsabilità dell'infermiere. Dalla normativa alla pratica

Giannantonio Barbieri, Annalisa Pennini

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2015

pagine: 174

Il tema della responsabilità professionale è un argomento sempre di grande attualità. Le norme degli ultimi vent'anni hanno avuto un impatto nelle realtà operative, nelle organizzazioni sanitarie, nella cultura professionale di riferimento; ma anche se molte situazioni hanno trovato risposte, sono emersi nuovi interrogativi sugli ambiti e i limiti dell'esercizio nella pratica quotidiana. Questa nuova edizione offre agli studenti dei Corsi di laurea in Infermieristica, a coloro che intraprendono percorsi di formazione avanzata o specialistica e a tutti coloro che sono interessati al tema delle mobili frontiere della responsabilità professionale uno strumento aggiornato per l'analisi e la riflessione sui percorsi giuridici, professionali e culturali dell'infermiere. Il tema è trattato seguendo un filo conduttore: l'analisi dell'esercizio professionale nel contesto attuale; la riflessione sull'evoluzione culturale e professionale; la responsabilità giuridica; l'approfondimento su alcuni ambiti specifici, ma al tempo stesso universali per la pratica infermieristica, quali l'informazione all'assistito, la documentazione, l'utilizzo di evidenze scientifiche, la garanzia della corretta applicazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche e l'integrazione con l'operatore sociosanitario.
18,00

Modelli organizzativi in ambito ospedaliero. Innovare con l'intensità di cura e la complessità assistenziale

Annalisa Pennini

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2015

pagine: 200

Il tema dell'intensità delle cure e della complessità assistenziale è piuttosto recente, sia nel dibattito scientifico che manageriale e professionale e come tale presenta diverse possibilità interpretativi e differenti "mondi di senso". In questo libro si tenta di dare voce a tutte queste possibilità, tenendo conto delle diverse "visioni". Il punto di partenza, come evidenzia il titolo, è quello organizzativo, degli ospedali che cambiano, da una logica "tradizionale", verticale, per specialità; a una innovativa, orizzontale, per bisogni diversificati. Si è voluto evidenziare come il cambiamento sia prima filosofico-culturale e poi come coinvolga organizzazioni e professionisti. Addentrandosi nei modi per leggere il fenomeno, si incontrano diverse terminologie, definizioni e significati. In ragione di questa complessità interpretativa, si è scelto di denominare il percorso di cambiamento come: innovazione per "intensità di cura e complessità assistenziale" per valorizzare e dare spazio ai differenti punti di vista. Questo libro nasce dall'idea e dalla volontà di mettere su carta situazioni concrete ed esperienze sulla transizione da modelli di organizzazione ospedaliera tradizionale a quelli per intensità di cura e complessità assistenziale, aggiungendo elementi teorici utili alla comprensione del fenomeno nella sua complessità.
29,00

Autonomia e collaborazione. Gli ambiti di intervento infermieristico

Annalisa Pennini

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2014

pagine: 304

Due sono gli ambiti fondamentali di intervento della professione infermieristica: autonomo e collaborativo. Nel tempo, la letteratura e l'opinione dei professionisti hanno fatto spostare l'ago della bilancia a favore dell'area autonoma, come ambito privilegiato da sviluppare, da perseguire per un vero riconoscimento della professione. In questo contributo, si vuole evidenziare come le due modalità abbiano egual valore, dignità e spazio, e come due personaggi di una vicenda, non possono esistere uno senza l'altro. Anzi, l'idea è quella di dare rilevanza all'area collaborativa, perché è proprio lì che si evidenzia la capacità di intervento infermieristico maturo, consapevole, integrato. L'autonomia è un passaggio fondamentale nella crescita professionale, ma la collaborazione è il passaggio ulteriore, il valore aggiunto. Rappresenta, se agita in modo consapevole, la modalità con cui l'autonomia viene comunque vissuta. Il testo propone l'analisi dei due ambiti, attraverso una disamina della letteratura, un focus storico, normativo, deontologico, oltre a una lettura sociologica dei fenomeni. Inoltre, si descrivono approcci, metodi e strumenti per l'agire autonomo e collaborativo. I livelli verranno approfonditi proponendo un modello di analisi, denominato di "decisione-azione", che evidenzia come si possono declinare queste modalità di intervento nella pratica...
29,00

Strumenti di management per i coordinatori delle professioni sanitarie

Annalisa Pennini

Copertina morbida

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2013

pagine: 289

A cosa serve un coordinatore? Perché le organizzazioni hanno bisogno di coordinamento? Fondamentalmente per tre ragioni: per far funzionare le cose (che ci sono già); per decidere cosa fare quando le cose non vanno come dovrebbero; per innovare (trovare nuovi modi per fare le cose). In altre parole il coordinatore è stato "messo lì" perchè: serve qualcuno che decida, decisioni piccole e grandi, per dare stabilità, per risolvere problemi; serve qualcuno che sviluppi strategie, progetti, persone, competenze e altro ancora. Tutto qui. Non proprio... A dire il vero, l'attività di coordinamento può essere svolta in vari modi e spesso è influenzata dalla professione di appartenenza, dal contesto, dal tipo e dalla durata della formazione manageriale, dalle caratteristiche personali. Esiste però anche un concetto di "universalità" della funzione di coordinamento, rappresentata dall'uso di metodi e strumenti condivisi. Il testo si concentra su cosa fanno i coordinatori e cosa utilizzano per lavorare partendo dai diversi possibili setting di coordinamento, si giunge alla parte dedicata agli strumenti, per chiudere con uno sguardo rivolto al futuro, sul mondo della lean organization, l'organizzazione snella, quale metodo innovativo per rivedere approcci, processi e modi di operare.
28,00

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