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Libri di Mattia Rossi

Ezra Pound e la musica. Da Omero a Beethoven

Mattia Rossi

Libro in brossura

editore: ECLETTICA

anno edizione: 2018

pagine: 312

Poeta, saggista, traduttore, critico, economista, politico, fondatore di movimenti, organizzatore culturale. Manca una dicitura che per Pound sarebbe stata assolutamente imprescindibile: critico musicale. È un Pound sommerso quello che emerge in questo libro, un Pound sconosciuto, nascosto, eppure così tanto ineluttabile per la comprensione della sua stessa arte. La musica accompagnò Ezra Pound per tutta la sua esistenza artistica. Lo dimostra ciascuno dei capitoli di questo libro: c'è il Pound studioso di musica antica e provenzale e infaticabile ricercatore di manoscritti; il Pound critico musicale che, per diversi anni, firmò recensioni concertistiche sul The New Age di Londra; il Pound musicologo e saggista che pubblicò perfino un Trattato d'armonia; il Pound, addirittura, compositore di opere e brani per violino; il Pound organizzatore di concerti e riscopritore di compositori minori o fino a quel momento caduti in oblio come Vivaldi.
18,00

Scioperare nel Duemila. Le Officine ferroviarie di Bellinzona e la memoria operaia

Paolo Barcella, Alessandro Moreschi, Mattia Pelli, Gabriele Rossi, Nelly Valsangiacomo

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2018

pagine: 166

È il 7 marzo del 2008 quando la direzione delle Ferrovie federali svizzere (Ffs) annuncia un piano di privatizzazione che prevede la soppressione di 120 posti di lavoro e lo smantellamento progressivo delle Officine Cargo di Bellinzona. La risposta, inaspettata, è durissima: 430 operai di quel sito industriale entrano immediatamente in sciopero, dando il via a un vasto movimento di protesta che coinvolge tutta la regione. A dieci anni di distanza, un gruppo di storici ragiona sul valore di quello sciopero e ne descrive in queste pagine le tappe come spunto per una riflessione più ampia sulle trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel mondo del lavoro. Per la sua dimensione, lo sciopero delle Officine è stato un evento eccezionale, che ha prodotto una vasta quantità di documenti capaci di illuminare un intero contesto sociale, politico, culturale, economico. Le fonti scritte e orali - rapporti sindacali, reportage, fotografie, racconti di operai - permettono senz'altro di conservare la memoria di quell'evento, ma aiutano anche a ripensare la stessa categoria di sciopero nel Paese in cui, stando all'immaginario collettivo, sembrerebbe non avere diritto di cittadinanza. Il libro si conclude con un'intervista al regista Danilo Catti, pensata come una presentazione del suo documentario "Giù le mani", qui allegato in DVD. In questa pellicola, poi proposta al Festival di Locarno 2008, Catti si è calato nei panni di un osservatore partecipante, stando quindi a stretto contatto, giorno e notte, con gli operai e la cittadinanza in fermento. In un'epoca dominata da una forte ideologia anti-operaia e antisindacale, lo sciopero delle Officine segna un traguardo: ha saputo trovare il linguaggio e gli strumenti adatti per dare di sé un'immagine di forza, trasversalmente seduttiva rispetto agli schieramenti politici, conquistando così una grande attenzione anche a livello internazionale.
24,00
22,00

Rumorosi pentagrammi. Introduzione al futurismo musicale

Mattia Rossi

Libro in brossura

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2018

pagine: 112

Non supera qualche manciata di righe lo spazio che la manualistica tradizionale riserva al futurismo musicale. Peggio ancora sul versante della cultura di massa: quasi nulla è stato assimilato, a parte il "rumorismo" e ben poco altro. Eppure, come sostenne il compositore italiano Alfredo Casella, il futurismo musicale fu "la prima manifestazione di uno spirito temerario, ribelle e svecchiatore che provenisse dall'Italia". Cosa rappresentò, dunque, la declinazione sui pentagrammi della rivoluzione di Marinetti? Solamente qualche bizzarra trovata di Luigi Russolo e dei suoi strampalati macchinari per riprodurre il rumore? Soltanto una sterile meteora insignificante e minoritaria per le avanguardie europee successive? Oppure, come scrisse sempre Casella, "l'unico movimento artistico italiano che abbia avuto risonanza mondiale ed anche una universale influenza"? E quale esito pratico e compositivo ebbe tale ventata di nuovi principi? Presentazione di Emanuele Ricucci.
10,00

Le cetre e i salici. Riflessioni sull'eclissi del canto gregoriano nella Chiesa postconciliare

Mattia Rossi

Libro in brossura

editore: Fede & Cultura

anno edizione: 2015

pagine: 160

La bellezza non è una semplice questione di simmetrie e di proporzioni, ma riguarda la vita concreta dell'anima, è nutrimento dello spirito che cerca Dio. Risponde a questo criterio l'essenza del canto gregoriano che, con la riforma liturgica postconciliare, è stato inesorabilmente mandato in esilio per lasciare luogo a una musica e un canto che di sacro, e quindi di bello, hanno poco o nulla. Questo libro pone la questione in modo stringato e tagliente tracciando, con numerosi esempi tratti dal repertorio, un profilo del canto che per secoli ha sostenuto la preghiera liturgica della Chiesa. Il lettore scoprirà così che l'abbandono del gregoriano non è altro che l'ennesimo risvolto della rinuncia all'inappellabilità del dogma e dell'abbandono del munus docendi da parte della gerarchia cattolica inaugurati con la primavera conciliare.
16,00

Storie di volpe

Marta Vettorato, Mattia Rossi

Copertina morbida

editore: Il Ciliegio

anno edizione: 2017

pagine: 42

Due amici che più amici non si può, una porticina rossa che impedisce loro di incontrarsi dopo uno sciocco litigio, un'unica strada per riabbracciarsi: ascoltare il proprio cuore. Età di lettura: da 6 anni.
14,00

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