Il tuo browser non supporta JavaScript!

Altre branche della medicina

54,00

Corpo, immaginazione e cambiamento. Terapia metacognitiva interpersonale

Giancarlo Dimaggio, Paolo Ottavi, Raffaele Popolo, Giampaolo Salvatore

Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 459

Come accelerare il cambiamento psicoterapeutico? Come superare le barriere che gli schemi interpersonali maladattivi frappongono tra il mondo interno del paziente e un futuro in cui siano presenti speranza e fiducia? In questo volume la terapia metacognitiva interpersonale compie una svolta: si dota di uno strumentario di tecniche immaginative, drammaturgiche, sensomotorie e di mindfulness. Lo fa sempre all'interno della procedura decisionale rigorosa; non accumula tecniche, ma formula il caso e propone al paziente un'attività che gli possa far compiere il passo successivo verso la salute. Tutto in modo continuamente negoziato, condiviso e pianificato. È un volume di tecnica psicoterapeutica, pensato per clinici di ogni approccio e scritto mirando alla massima chiarezza e utilizzando continuamente casi clinici per illustrare gli interventi.
35,00

L'arteterapia incontra la scrittura dei bambini

Isabella Riva

Copertina morbida

editore: ERGA

anno edizione: 2019

pagine: 96

L'arteterapia opera attraverso la definizione di un ambiente spazio-temporale definito e riconoscibile, la gestione dei materiali artistici come mediatori relazionali, la creazione di un'alleanza con l'altro, nel nostro caso il bambino, caratterizzata da autenticità, accoglienza, empatia, piena considerazione e fiducia. Secondo gli studi recenti l'arteterapia, oltre ad agire sul piano simbolico del riconoscimento dell'identità corporea del bambino, può diventare l'ambito favorevole a contenere esperienze di educazione del gesto grafico. Arteterapia e scrittura operano in un territorio comune: la produzione grafica. Il volume traccia alcune corrispondenze tra le caratteristiche fondamentali dell'esperienza grafico-pittorica in arteterapia e della scrittura in relazione a: la funzione espressiva e comunicativa, l'esperienza corporea globale, la comune matrice evolutiva della traccia grafica, l'uso degli elementi del codice visuale, l'attività pratica intesa come processo di creazione e di integrazione di parti di sé (pensieri, vissuti ed emozioni). Prefazione di Marcella Nusiner.
13,90

Le emozioni che rendono forti. Il lavoro con le emozioni in psicoterapia

Paolo Palvarini

Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2019

pagine: 259

"Le emozioni che rendono forti" vuole essere un elogio all'emozione quale elemento motivante il comportamento umano e, al contempo, potente strumento di cambiamento terapeutico. Obiettivo dell'autore è far comprendere quanto la trasformazione profonda in psicoterapia richieda uno spostamento del focus sull'emozione. Nel testo, prima di affrontare la questione della terapia, viene svolta un'accurata revisione della letteratura scientifica sulle emozioni. La review mette in risalto quanto l'emozione e la sua regolazione rappresentino aspetti determinanti l'esistenza umana nell'indirizzare e guidare il comportamento, sia in maniera esplicita e consapevole, sia, soprattutto, attraverso forme implicite e inconsce. Negli ultimi capitoli l'attenzione è spostata sul ruolo decisivo che le emozioni, tramite l'esperienza e l'espressione delle stesse in seduta, possono giocare nel percorso trasformativo della psicoterapia. Il lungo capitolo finale riporta la trascrizione minuziosa degli scambi - verbali e non verbali - avvenuti tra terapeuta e paziente nel corso di un'intera psicoterapia, nella quale è risultato centrale il lavoro intensivo sull'esperienza emozionale.
19,00
10,00

Psicoterapia esistenziale

Irvin D. Yalom

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2019

20,00

Basta narcisisti!

Candace V. Love

editore: ERICKSON

anno edizione: 2019

17,00
22,00

Isteria e Gestalt Therapy. Quando tutto è pertinente

Giovanni Salonia, Rosaria Lisi

editore: Il Pozzo di Giacobbe

anno edizione: 2019

pagine: 144

L'intuizione gestaltica del libro di Rosaria Lisi è che l'isteria funziona come una cartina di tornasole. Se il limite di Freud era stato quello di pensare che il suo contesto culturale fosse paradigmatico e non temporaneo (e che l'isteria fosse il modello dello star male), il limite delle teorie post-freudiane è stato quello di aver pensato che l'isteria non esistesse più. Lisi ci riporta all'isteria, perché lì da dove abbiamo iniziato, dal luogo in cui ci siamo separati, si possono trarre nuovi orizzonti per la teoria e per la clinica. Dal Saggio introduttivo di Giovanni Salonia La lettura fenomenologica dell'esperienza isterica rivaluta l'importanza di questa patologia e ci fa capire come il paziente 'abbia sempre ragione', anche quando ciò risulta a prima vista incomprensibile. È compito del terapeuta interrogarsi sempre e comunque in una doverosa apertura intellettuale testimoniata qui con forza e acutezza. Il libro di Rosaria Lisi è in definitiva un lavoro completo, attento e a tratti suggestivo [...] arricchisce la letteratura gestaltica (e non solo) di un notevole contributo scientifico per la comprensione dell'intervento clinico. Dalla Postfazione di Valeria Conte
15,00

Anoressia e gravidanza. Percorsi di cura, vissuti psicopatologici, ricerca clinica

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 168

Questo libro nasce con l'intento di ampliare le conoscenze riguardanti gli aspetti psicopatologici dell'anoressia nervosa nel particolare periodo della vita rappresentato dalla gravidanza. A tale scopo si sono resi necessari contributi clinici e scientifici di diverso orientamento, con l'obiettivo di comporre un percorso di ricerca finalizzato ad approfondire i significati legati a questo vissuto, evidenziando importanti tematiche derivanti dal rapporto madre-figlia, particolarmente significativo nell'ambito dei disturbi del comportamento alimentare. Le tre aree in cui si articola il testo - epidemiologia, psicologia e psicopatologia, ricerca clinica - sviluppano i contributi di ricercatori e clinici nel tentativo di creare e fornire competenze per affrontare percorsi di cura estremamente complicati, quali le psicoterapie delle varie forme anoressiche. Infatti, nonostante la gravidanza possa sembrare una scelta e un'esperienza rischiosa per queste pazienti, il periodo della gestazione costituisce una finestra di tempo importante per l'identificazione e il trattamento dell'anoressia nervosa. Il volume nasce per colmare una mancanza di letteratura riguardante la psicopatologia nel corso della gravidanza e intende rivolgersi agli operatori sanitari e sociali della salute mentale: medici, ostetriche, psicologi, educatori impegnati ad approfondire le proprie conoscenze sulla "relazione madre-figlia" e a promuovere il miglioramento dei sintomi delle pazienti, evitando la ricaduta nella malattia nel post-partum. Inoltre, considerata la trasversalità dei temi trattati, il libro assume rilevanza per lo staff medico e infermieristico delle unità di ginecologia e ostetricia al fine di una migliore comprensione dei disturbi del comportamento alimentare nelle donne gestanti.
23,00

Autismo: un futuro nell'arte. Quando il talento supera la disabilità

Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 83

"Autismo: un futuro nell'arte" è un augurio e una realtà, che assumono già la diversità come talento e in quanto tale esigono che esso venga debitamente riconosciuto e valorizzato. Ma succede che, all'interno della disabilità, in questo caso nell'autismo, ci si trova di fronte a un talento vero o alle predisposizioni invidviduali verso la creatività artistica che aprono a possibilità inaspettate e sorprendenti, anche nel campo riabilitativo. L'attenzione alle produzioni artistiche di soggetti con problemi mentali - ci ricorda nel suo saggio Magda Di Renzo risale ai primi anni del Novecento grazie all'imponente lavoro di Hans Prinzhorn. La sua classificazione di circa 600 disegni di pazienti ricoverati nella clinica psichiatrica di Heidelberg ha dato l'avvio a ulteriori esperimenti, come quelli di Nise da Silveira, per esempio, che fondò, con i disegni delle persone ricoverate, il Museo dell'Inconscio a Rio de Janeiro. I contributi raccolti in questo volume, indagando l'intersecarsi dei processi creativi e quelli di cura nei soggetti affetti da autismo, fanno parte dello stesso filone di ricerca e approfondiscono alcuni dei suoi interrogativi di base. Come riconoscere e valorizzare il talento, nell'ambito delle arti espressive, nei soggetti affetti da autismo? Come intendere e sostenere l'individualità all'interno della sindrome? Quali sono le dinamiche che sottendono l'atto creativo e come esso si esplica? Come e dove i soggetti autistici possono praticare l'arte? Il punto focale del libro è la descrizione del laboratorio Ultrablu, attivo a Roma e nato per far convivere alla pari artisti normodotati e quelli affetti da disturbi dello spettro autistico, o che presentano altre difficoltà, e per far vivere loro una vera condivisione di esperienze artistiche, farli interagire liberamente all'interno e all'esterno di uno spazio in cui non esiste canone per definire la normalità e l'espressione artistica. Il repertorio iconografico di questa realtà, incluso nel volume, fa cogliere la singolarità, l'unicità e il potenziale di questa esperienza.
18,00

La variabile umana

Lorenza Ronzano

Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2019

pagine: 220

Sempre più spesso si ricorre allo psichiatra come a un factotum in grado di risolvere problemi che non si sa bene chi altri potrebbe risolvere. Eppure c'è un enorme scollamento tra le classificazioni diagnostiche della psichiatria e il singolo essere umano con la sua peculiarissima storia. A partire dalla quotidiana esperienza in un day hospital, queste riflessioni danno conto di una nuova figura extra-terapeutica la cui finalità è dar voce all'umanità delle persone che transitano nei reparti psichiatrici. E il più delle volte è questo ciò di cui hanno bisogno i «pazienti»: esprimere un malessere interiore che non è sempre sinonimo di malattia psichiatrica e che anzi rimanda a ben precisi problemi sociali come la disoccupazione, le ristrettezze economiche, la solitudine, l'assenza di cure. Tutte questioni che la psichiatria non può in alcun modo risolvere, anche se continua a dispensare etichette diagnostiche e cure farmacologiche a chiunque metta piede in un reparto psichiatrico. Un approccio che si pretende scientifico e che nondimeno si rivela inadatto a maneggiare l'estrema - incomprimibile - variabilità umana.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.