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Ambiente

Seguendo Greta

Copertina morbida

editore: PEOPLE

anno edizione: 2019

pagine: 99

Greta Thunberg ha iniziato a scioperare per il clima il 20 agosto 2018. Allora aveva 15 anni. In pochi mesi è diventata la figura più rappresentativa e il punto di riferimento di tutti coloro che si sono mobilitati perché i governi intervengano con misure urgenti per limitare i danni - potenzialmente fatali - dei cambiamenti climatici. Milioni di ragazze e ragazzi seguono il suo esempio in tutto il mondo. Alla vigilia dello sciopero globale per il clima, Greta è stata indicata come candidata al premio Nobel per la pace. Prefazione di Annalisa Corrado e postfazione di Marco Tiberi.
10,00

Il mio nome è Greta. Il manifesto di una nuova nazione

Valentina Giannella

Copertina morbida

editore: CENTAURIA

anno edizione: 2019

pagine: 128

Questo libro è uno strumento per capire, con l'aiuto della scienza, cosa sta accadendo al nostro pianeta e chi è Greta Thunberg, la ragazza che da sola ha portato in piazza quasi due milioni di coetanei un venerdì mattina, da Sydney a San Francisco, diventando un punto di riferimento, d'ispirazione e identità di una nuova generazione. Cosa significa cambiamento climatico? Quali sono e, soprattutto, quali saranno le sue conseguenze? Cosa devono fare i governi e cosa possiamo fare noi per fermarne la corsa? Attraverso capitoli brevi, spiegazioni, dati aggiornati e illustrazioni, questo libro è un ritratto scientificamente accurato ma accessibile per lettori da 10 a 100 anni di età che vogliono conoscere i fondamenti su cui si basa il severo monito di Greta, dei ragazzi, degli scienziati. Racchiude le informazioni essenziali per reagire allo scetticismo generale, con preparazione e determinazione, seguendo i valori che guidano la nuova Green Nation: scienza, giustizia e impegno.
12,90

La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico

Greta Thunberg, Svante Thunberg, Beata Ernman, Malena Ernman

Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 234

«Non voglio la vostra speranza. Voglio che proviate la paura che provo io ogni giorno. Voglio che agiate come fareste in un'emergenza. Come se la vostra casa fosse in fiamme. Perché lo è.» Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, convinta che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza». Lo "sciopero della scuola per il clima" di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutta Europa centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #fridaysforfuture. Greta ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per un futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno. "La nostra casa è in fiamme" è la storia di Greta, dei suoi genitori e di sua sorella Beata, che come lei soffre della sindrome di Asperger. È il racconto delle grandi difficoltà di una famiglia svedese che si è trovata ad affrontare una crisi imminente, quella che ha travolto il nostro pianeta. È la presa di coscienza di come sia urgente agire ora, quando nove milioni di persone ogni anno muoiono per l'inquinamento. È il «grido d'aiuto» di una ragazzina che ha convinto la famiglia a cambiare vita e ora sta cercando di convincere il mondo intero.
16,00

Vivere felici senza plastica. La guida definitiva. Non ci sono più scuse

Janmejaya Sinha, Chantal Plamondon

editore: Sonda

anno edizione: 2019

pagine: 222

Ormai non ci sono più scuse: bisogna eliminare la plastica. Animali che muoiono soffocati. Un'isola di plastica, grande 3 volte la Francia, che galleggia nel pacifico... non se ne può più. Una mappa dettagliata della situazione e una rassegna completa di tutte le alternative disponibili alla plastica. Questo libro spiega come ognuno di noi può correre ai ripari. In dettaglio: come rendere la casa a prova di plastica dalla cucina al bagno passando per il giardino; come utilizzare materiali alternativi alla plastica vetro, ceramica, bambù...; come abbracciare un'economia locale più rispettosa dell'ambiente e della comunità; come diffondere il verbo «senza plastica» in famiglia, con gli amici, sul lavoro.
18,00

Condominio Terra. Natura, economia e società, come se futuro e benessere contassero davvero

Roberto Danovaro, Mauro Gallegati

Copertina morbida

editore: Slow Food

anno edizione: 2019

pagine: 240

Un tentativo autentico di illustrare con argomenti convincenti e chiari come economia, natura e società siano intimamente, collegate. «Condominio Terra» ci indica la possibilità di una terza via, alternativa allo "sviluppo economico senza vincoli e coscienza" e alla "decrescita come unica soluzione possibile per salvare il pianeta". Ci dice che si può vincere se decidiamo di giocare la partita in modo diverso, se scegliamo di investire in un'economia del recupero che vada oltre la sostenibilità, che sia "metasostenibile", ovvero che si sviluppa ponendo rimedio ai propri errori nei confronti dell'ambiente e facendo crescere la società del futuro insieme alla natura.
16,00

Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo

Elena Granata

Copertina morbida

editore: Slow Food

anno edizione: 2019

pagine: 240

La città contemporanea è un luogo della sintesi im-perfetta tra opposti: l'alto e il basso, il singolare e il molteplice, il poco e il troppo, il mescolato e il distinto. È il luogo in cui si moltiplicano esperienze di partecipazione dal basso, di condivisione di tempi e di beni. In cui si radicalizzano comportamenti individuali, chiusure e atteggiamenti difensivi verso lo straniero e il diverso, alla ricerca di comunità tra simili, rassicuranti e protette. Sono il luogo più sensato dove andare se si vuol capire come gira il mondo; qui le tensioni e le trasformazioni sono più evidenti e accelerati. E sono le prime responsabili dei cambiamenti climatici, da cui dipendono molti dei comportamenti più distruttivi per il pianeta; d'altro canto, sono proprio le città a essere oggi il laboratorio possibile di ogni cambiamento ecologico. Per questo ragionare su di loro è non solo utile, ma ormai indispensabile. Attraverso una galleria di ritratti inediti di città e di personaggi che ne hanno tracciato il destino, quest'opera racconta di esperimenti, di follia creativa e di opposizione ostinata ai modelli assodati, così come racconta di occasioni in cui il banale buonsenso scardina regolamenti asettici per preservare preziosi contesti locali. Esperienze singole e disparate, ma capaci di inaspettate ricadute planetarie.
16,00

Pensare come una montagna. A Sand County Almanac

Aldo Leopold

Copertina morbida

editore: Piano B

anno edizione: 2019

pagine: 236

Aldo Leopold è un pioniere dell'ambientalismo. Da giovane vide una lupa morire tra le sue braccia, e in quel momento comprese che la scomparsa della natura selvaggia avrebbe condotto alla fine del nostro mondo. Per tutta la vita si dedicò alla tutela e alla conservazione dell'ambiente. Il suo "A Sand County Almanac" è al contempo una celebrazione della natura selvaggia e un invito all'uomo moderno a sviluppare un'etica della terra - a «pensare come una montagna» - a contemplare la natura e le sue creature come un organismo dotato di equilibrio, armonia e bellezza, da cui dipende la nostra stessa integrità e salute. Considerato l'erede spirituale del "Walden" di H.D. Thoreau, viene qui proposto per la prima volta nella sua versione integrale.
15,00

Il clima è (già) cambiato. 9 buone notizie sul cambiamento climatico

Stefano Caserini

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 200

Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo. La scienza è chiara: entro pochi decenni, dobbiamo rottamare l'attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza facendo con la rapidità necessaria, continuiamo a rinviare e ad accumulare ritardi. È ormai evidente che la paura e il senso di colpa non sono stati efficaci nel motivare le persone, le imprese, la politica e la società a modificare i propri comportamenti. La minaccia senza la speranza porta infatti a un pessimismo cupo che rende difficile la scoperta, l'analisi e il sostegno alle alternative possibili. La spinta per superare questa paralisi può venire dal riuscire a scorgere un altro futuro possibile. La nuova edizione di "Il clima è (già) cambiato" fa il punto sui progressi e le battute d'arresto che si sono alternati negli ultimi tre anni nella complicatissima e maledettamente grave faccenda del riscaldamento globale. Perché se è vero che il tempo è sempre più scarso - la "buona" notizia in meno rispetto alla prima edizione - è anche vero che, come scrive Stefano Caserini, "la storia di come gli esseri umani del XXI secolo hanno cambiato il clima del pianeta è in buona parte ancora da scrivere. Le scelte che faremo nei prossimi decenni contano assai".
14,00

La parola ai rifiuti. Scrittori e letture sull'aldilà delle merci

Guido Viale

Copertina morbida

editore: Edizioni Interno4

anno edizione: 2019

pagine: 250

Dopo quattro pubblicazioni in cui Guido Viale, nel corso degli anni, ha raccontato il tema dei rifiuti dal punto di vista filosofico, scientifico e sociale in questo libro tratteggia una storia dei rifiuti attraverso la letteratura mondiale. Qui troverete quarantasei analisi e commenti a testi della letteratura, sia alta che bassa, e anche bassissima, nei quali i rifiuti fanno da sfondo al racconto, o ne sono i protagonisti, oppure sono metafore di qualche aspetto dell'esistenza umana o, ancora, si prestano a una catalogazione che rimanda ai diversi stili di vita di chi li ha prodotti o del modo e delle vicende in cui sono stati prodotti. Attraversando questo "campo letterario" definito dall'avere a che fare con rifiuti o scarti dell'attività umana, si incrocia un campione di umanità così varia, così straordinaria e, al tempo stesso, così rappresentativa di qualche aspetto della personalità di ciascuno di noi da rendere la lettura consecutiva dei capitoli una sorta di comédie humaine dei giorni nostri. Da Goethe a Kafka, da Calvino a Montale, da Pasolini a Hugo, da Carlotto a Scarpa passando per Saramago, Coetzee, Ballard - e tanti altri ancora - questi scrittori hanno documentano in modo incontrovertibile come, a partire da un certo momento della storia, i rifiuti siano diventati una componente essenziale e insopprimibile del nostro mondo e delle nostre vite.
14,00

La nazione delle piante

Stefano Mancuso

Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 139

«In nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della Terra e degli altri esseri viventi. Sono otto gli articoli della costituzione della Nazione delle Piante, come otto sono i fondamentali pilastri su cui si regge la vita delle piante, e dunque la vita degli esseri viventi tutti.»
12,00

Tra suolo e il clima. La Terra come infrastruttura ambientale

Rosario Pavia

Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 167

L'Olocene, l'era geologica in cui viviamo, è stata chiamata Antropocene, a significare un mutamento radicale nella nostra storia: per la prima volta le attività umane influenzano ambiente e clima, per la prima volta la storia dell'umanità si intreccia con quella naturale. Il periodo che stiamo vivendo è pertanto decisivo: dal nostro comportamento deriverà il futuro del pianeta. I cambiamenti climatici cui stiamo assistendo si faranno sempre più estremi e richiederanno più efficaci politiche di mitigazione e di adattamento. Fondamentale è capirne l'origine e tentare di invertire la rotta. Un ruolo centrale in questo senso è svolto dal suolo: oggi sempre più degradato e sfruttato, impoverito e avvelenato, trasferisce nel clima tutti gli effetti tossici e disastrosi di ciò che subisce. Il cambiamento climatico ci costringe a guardarlo con occhi nuovi, a non considerarlo soltanto come supporto delle costruzioni e delle città, come paesaggio e patria, come risorsa per la produzione agroalimentare, ma anche come sistema ecologico complesso, come grande infrastruttura ambientale da cui dipende la vita del pianeta. Prefazione di Mario Tozzi.
17,50

Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell'economia circolare

Antonio Massarutto

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 218

La nostra economia è costruita secondo un modello «lineare»: preleviamo risorse naturali dall'ambiente e le restituiamo sotto forma di residui che procurano danni all'ecosistema. È un destino inevitabile, un prezzo necessario da pagare al progresso? Lo abbiamo creduto a lungo, ma ora la natura ci presenta il conto. Perché la nostra civiltà non finisca per morire soffocata, dai propri rifiuti, è necessario imboccare una strada alternativa. Quella dell'«economia circolare», nella quale gli scarti ridiventano materie prime. Se un mondo senza rifiuti è impossibile, un mondo senza discariche è invece del tutto realizzabile, come testimoniano molte esperienze. Servono però iniziative economiche, servizi, impianti, infrastrutture. Un'opportunità anche per l'Italia, che malgrado tutte le sue 'munnezze', conquista anche primati positivi. A una condizione: che nessuno scambi l'economia circolare per un bucolico mondo dal quale i rifiuti scompaiono per magia.
16,00

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