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Architettura

Le chiese di Rieti

Angelo Sacchetti Sassetti

Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 192

In questo libro è pubblicato il manoscritto sulle chiese di Rieti di Angelo Sacchetti Sassetti (Rieti, 1873 - 24 maggio 1968), il principale studioso della storia della città della prima metà del Novecento. Angelo Sacchetti Sassetti per due volte ricopre il ruolo di sindaco, nel 1920-1921 e quindi dal 1946 al 1952. Durante il fascismo viene esiliato prima a Potenza, Matera e poi ad Alatri, dove rimane fino alla fine del regime. Il manoscritto è stato recuperato all'interno del suo fondo documentario, da lui donato all'Archivio di Stato di Rieti con la clausola testamentaria che il testo dovesse essere secretato per cinquant'anni dopo la sua morte. Soltanto nel mese di maggio 2018 è stato possibile accedere ai suoi documenti, e il manoscritto sulla storia delle chiese reatine, malgrado alcune mancanze, è apparso immediatamente quello maggiormente adatto a essere pubblicato. La sua stesura, iniziata nei primi decenni del Novecento, subisce un'interruzione quando, negli anni Sessanta, emergono alcune importanti fonti che l'autore riteneva perdute. Il rigore scientifico con cui è redatto e l'uso pressoché esclusivo di fonti di prima mano ne fanno uno strumento di grande valore attuale.
37,00
98,00

Il negozio all'italiana. Spazi, architetture e città

Ines Tolic

Libro in brossura

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2019

pagine: 161

In occasione della Terza Biennale di Monza, nel 1927, Guido Marangoni fece allestire un reparto di "botteghe d'arte" con il compito principale di "servire d'esempio e d'incitamento per una maggiore cura del negozio e della vetrina". I risultati, con poche eccezioni, non furono particolarmente apprezzati dal promotore dell'iniziativa, eppure è proprio a questo primo confronto pubblico sulla questione dei negozi che oggi si potrebbero far risalire le origini di una riflessione sull'estetica dei luoghi di vendita in Italia. Una riflessione che iniziò presto a dare risultati degni di nota visto che, già alla fine degli anni venti, le riviste di settore volsero la propria attenzione alle architetture per il commercio e ai relativi arredamenti, considerandoli esemplificativi della modernità e delle tendenze estetiche più aggiornate. Da allora, il discorso sui negozi si è arricchito di casi esemplari, protagonisti e problematiche risultando in un campo d'indagine che, fino ad oggi, non è ancora stato sufficientemente esplorato. Svelare gli aspetti poco noti e ignoti di questa vicenda grazie a inediti materiali d'archivio, rivedere il contributo di alcuni dei protagonisti del settore, tracciare una riflessione critica sul progetto dello spazio in relazione alla merce e analizzare l'iconografia che ha accompagnato lo svolgimento di questo discorso fino all'epoca contemporanea sono solo alcuni degli obiettivi del volume che, così facendo, colma una lacuna bibliografica necessaria per comprendere il ruolo culturale del negozio, inteso come medium fra il mondo di chi produce e quello di chi consuma, fra la dimensione privata e la scena pubblica, fra la casa e la città.
16,00

Maciachini. Un positivista eclettico

Libro in brossura

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 220

"Un giorno, durante un sopralluogo al Monumentale, io e Lalla, mia compagna di avventure e di scorribande, incontriamo nel Famedio, davanti al sarcofago di Don Lisander, lo spirito (per non dire il fantasma...) di Carlo Maciachini che, accompagnato da un gatto e da un corvo, entrambi neri come nella migliore tradizione gotica, entra in contatto con noi attraverso un buco spazio-temporale e ci rivolge, con una voce senza suono, quasi solo una vibrante carezza, una garbata ma ferma richiesta. 'Per favore, amiche mie, siate le mie messaggere nel mondo intero e fate scoprire al colto e all'inclita questo luogo che ho pensato, progettato e costruito perché fosse il cuore pulsante di Milano e custodisse per l'eternità la sua gloriosa storia e l'illustre memoria dei suoi figli e delle sue figlie migliori'". Fondatrici dell'Associazione Amici del Monumentale di Milano, le autrici si dedicano da tempo, con curiosità e passione, alla valorizzazione di questo luogo e ora, con questo libro, a far conoscere in ogni dettaglio la vita e le opere di colui che lo ha progettato e reso celebre nel mondo.
50,00

Sicilia. Noto, dentro e fuori

Samuele Mazza

Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 322

Il libro è dedicato alle più esclusive ville e residenze in Val di Noto, magnifico territorio della Sicilia meridionale, dal 2002 patrimonio mondiale dell'Unesco. Case rurali, masserie e palazzi, ricostruite dei primi decenni del XVIII secolo, in piena fioritura del gusto barocco, oggi restituite allo splendore fondendo tradizione e innovazione, si alternano ad architetture contemporanee. Un viaggio unico attraverso ville e residenze, tra comfort moderno e rispetto per il passato.
50,00

La città in Asia. Letture critiche degli spazi urbani antichi e moderni

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 253

Nella storia, le città si sono trasformate facendo propri modelli di pianificazione e sviluppo nati altrove. Ma le città sono spazi radicati in contesti specifici e richiedono, per garantire il benessere dei residenti, che si riservi pari attenzione a principi universali e realtà locali. Da Calcutta a Gerusalemme, da Ahmedabad a Pechino, da Shenzhen a Tel Aviv, da Mumbai a Tokyo, "La città in Asia" propone casi di studio relativi alla macro-area asiatica che, con una prospettiva transdisciplinare, illustrano aspetti cruciali del rapporto tra uomo e spazio urbano. Astrazioni e rappresentazioni delle città prese in esame chiariscono l'importanza di valori immateriali in grado di generare senso di appartenenza e soddisfazione nelle comunità locali, quindi di migliorare condizioni di vita e qualità di beni e servizi, e sottolineano la capacità di spazi e fenomeni urbani di innescare narrazioni e raccontare il mondo in cui viviamo.
30,00

Cabina da spiaggia. Luigi Cosenza alla VI Triennale di Milano 1936

Raffaele Di Vaio

Libro

editore: CLEAN

anno edizione: 2019

pagine: 158

Luigi Cosenza, all'età di 31 anni, durante l'importante e proficuo sodalizio con Bernard Rudofsky, disegna e costruisce una piccola opera d'architettura, una cabina da spiaggia. Collaudata sulla spiaggia di Mergellina, e poi esposta nei giardini della Triennale di Milano nel 1936, l'effimera costruzione ribalta i canoni morfologici consolidati delle tradizionali cabine da spiaggia inserendosi nel filone di ricerca progettuale individuale di Cosenza sul rinnovamento in senso "moderno" del linguaggio architettonico in cui gli elementi della composizione sono rivisitati e riutilizzati alla luce delle nuove tecnologie e sulla base dei temi rivoluzionari corbusiani. Linea teorica parallela, ma rivolta nella stessa direzione, a quella portata avanti nello stesso periodo nelle elaborazioni dialettiche con l'amico viennese privilegiando l'analisi della casa "anonima" delle coste della baia di Napoli. La Cabina porta in sé, come un gene, la codificazione dei principi fondativi e delle categorie primarie sulle quali Luigi Cosenza fonderà l'intera sua opera, un progetto culturale perseguito con l'estrema coerenza, l'intransigenza e quella lucida determinazione che ne contraddistinguono la personalità. Appare evidente in quest'opera il rimando alla capanna protostorica a cui Cosenza mira non con l'obiettivo di ricercare l'archetipo architettonico - la "forma" primaria e primigenia - bensì i valori fondamentali delle costruzioni realizzate dall'uomo, autonomamente e secondo le sue forze produttive, per soddisfare le proprie aspirazioni di membro di una società non ancora involuta. La cabina da spiaggia - di cui il libro propone una dettagliata ricostruzione grafica - esprime la ricerca di questa antica giovinezza del fare architettonico in maniera esemplare e incarna sinteticamente le qualità, indipendenti dalle dimensioni, della corrispondenza e integrazione tra principio costruttivo, esigenza tecnica di assemblaggio, necessità funzionali e configurazione formale, arte del costruire e finalità dell'opera.
20,00

Castiglione Olona. La prima città ideale dell'Umanesimo

Andrea Spiriti

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 234

La prima città ideale dell'Umanesimo è Castiglione Olona, rifondata nel 1422 e ultimata verso il 1440 dal cardinale Branda Castiglioni sulle terre di famiglia. Non si tratta del semplice abbellimento di un centro urbano, bensì della progettazione di un nucleo visto come spazio ideale per l'abitabilità umana, insieme paradigma e utopia. È il primo caso dell'Umanesimo, anteriore di un trentennio a Pienza, e capostipite di una lunga seriazione che giunge fino al Ventesimo secolo. Il progetto risale al cardinale Branda, protagonista dell'età dei Concili (Costanza, Basilea, Ferrara-Firenze) e grande diplomatico al servizio europeo della Santa Sede. Questo spiega il secondo aspetto del suo progetto: fare di Castiglione una sintesi dell'Europa, un microcosmo che riassume il macrocosmo. Il volume è finalizzato a una lettura nuova e sistematica della città ideale, con importanti acquisizioni attributive, cronologiche, iconografiche e iconologiche, e con le ultime risultanze dei restauri.
22,00

Storia della città occidentale

Vittorio Franchetti Pardo

Libro

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2018

pagine: 426

Questo volume esamina il divenire degli insediamenti a carattere urbano a partire dal concetto di «occidente» politico-culturale che si è affermato nel XX secolo. Un dato caratterizzante è il fenomeno della «resilienza», ossia la resistenza a fattori innovanti che ne isoli i segni e gli effetti. Un altro dato peculiare è la frequente non coincidenza cronologica del diffondersi di un certo fenomeno in aree territoriali e politiche diverse da quelle ove era originariamente comparso. Di qui la scelta di organizzare la narrazione degli eventi in quattro parti, ciascuna delle quali introdotta da una sintetica descrizione dell'insieme del quadro contestuale, e di suddividere ogni parte in un numero variabile di capitoli che ne descrivano le peculiari modalità tipologico-funzionali e dunque configurative. Il concetto di città è analizzato tenendo conto, per l'«età moderna», della nota distinzione tra urbs e civitas; per l'«età contemporanea» sono anche precisati fenomeni insediativi come periferie, borgate, slums, favelas e la correlata distinzione tra forme e modalità «ufficiali» e «non ufficiali» di vasta, e soprattutto a-formalizzata, estensione territoriale. Vi è chi parla di «fine della città» ma vi sono anche segnali di segno opposto. Di qui la fiduciosa speranza in un «nuovo umanesimo urbano» inteso quale progressivo superamento delle attuali stranianti distinzioni tra «centri» e «periferie» fisiche e sociali.
40,00

Calatrava. Complete works 1979-today. Ediz. italiana, spagnola e portoghese

PHILIP JODIDIO

Libro rilegato

editore: TASCHEN

anno edizione: 2018

pagine: 620

L'architettura di Santiago Calatrava tra equilibrio e movimento Santiago Calatrava è un rinomato architetto, ingegnere strutturale, scultore e artista. Le sue opere, dal complesso olimpico di Atene 2004 al World Trade Center Transportation Hub di Manhattan, rivelano un'estetica unica e una notevole capacità ingegneristica, insieme a una grande sensibilità sia per l'aspetto che per l'anatomia di una struttura. Recependo influenze di ogni tipo, dal design spaziale della NASA agli studi sulla natura di Leonardo da Vinci, Calatrava crea strutture al tempo stesso aerodinamiche e organiche. Ispirandosi a forme naturali e a movimenti umani, i suoi progetti tendono verso un punto di incontro tra equilibrio e dinamicità. Questa monografia aggiornata riunisce schede dettagliate, fotografie e gli originali schizzi ad acquerello che hanno fatto di Calatrava un maestro unico. Il volume comprende tutte le collaborazioni originali dell'architetto, nonché nuovi progetti come la Stazione di Reggio Emilia Mediopadana o il Museo del Domani di Rio de Janeiro e opere in corso come il Padiglione degli Emirati Arabi Uniti per l'Expo 2020 di Dubai.
50,00

Il cielo sopra le Arche. Ediz. italiana e inglese

Maria Teresa Ferrari

Libro

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2018

pagine: 32

Le Arche scaligere sono tra i più insigni monumenti dell'arte gotica a Verona, destinati a contenere le arche (o tombe) di alcuni illustri rappresentanti della casata, tra cui quella del più grande Signore di Verona, Cangrande, a cui Dante dedica il Paradiso. Situate nel centro storico di Verona, a pochi passi da Piazza Erbe e dai Palazzi Scaligeri, su un lato della chiesa di santa Maria Antica, sono un sepolcro monumentale, un maestoso complesso funerario in stile gotico della famiglia degli Scaligeri, che da oltre settecento anni accoglie le spoglie mortali degli antichi Signori di Verona. Qui riposano i Principi della famiglia Della Scala, con le loro elaborate sculture equestri che si levano verso il cielo come in un interminabile torneo pietrificato. Molti furono e sono gli ammiratori delle arche, tra questi John Ruskin, che ci ha lasciato in uno scritto la descrizione della grazia utilizzata nell'attività di costruzione dei sepolcri scaligeri, quella grazia riservata alle chiese, era stata impiegata dagli Scaligeri nei sepolcri, come dimore di coloro che si sono addormentati.
5,00

Antonio da Sangallo il giovane

Maria Beltramini, Cristina Conti

Libro

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2018

pagine: 183

Antonio da Sangallo il Giovane (Firenze, 1484 - Terni, 1546) fu protagonista indiscusso della scena architettonica romana durante il pontificato di Paolo III Farnese, accreditato come abilissimo costruttore a capo di una strutturata «setta» di collaboratori di cantiere, specie da Giorgio Vasari, che anche per questi aspetti lo rappresentò come antitetico a Michelangelo, segnandone irrimediabilmente la fortuna. In effetti già dopo l'ascesa al trono di Leone X, forte della sua formazione fiorentina presso gli zii Giuliano e Antonio il Vecchio e dell'assimilazione dell'esempio organizzativo della bottega di Raffaello, Sangallo si attribuì spesso il ruolo di regista dei cantieri decorativi dei propri edifici, cooptando pittori e scultori e intrecciando con loro competenze e idee, pur nella chiara divisione dei compiti posta sotto il suo controllo. La perdita, specie nelle fabbriche religiose ma non solo, della gran parte dei corredi decorativi originali ha reso fino ad oggi estremamente arduo valorizzare questa fondamentale componente della produzione di Antonio, imponendo una rinnovata lettura delle fonti e ricostruzioni non condizionate da approcci storiografici parziali o sbrigativi. Il volume raccoglie, in quattordici saggi inediti, i frutti delle più recenti ricerche su questo tema liminare tra storia dell'architettura e storia dell'arte, condotte da specialisti di reputazione internazionale affiancati da studiosi più giovani e presentate durante la Giornata di studi Antonio da Sangallo il Giovane. Architettura e decorazione da Leone X a Paolo III (Roma, Fondazione Marco Besso, 21 giugno 2017).
29,90

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