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Letteratura: storia e critica

14,00

Le teorie della critica letteraria

Francesco Muzzioli

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 285

Chiunque legga un testo, per quanto lo faccia in solitudine, non è mai veramente solo: le letture precedenti continuano a influenzarlo e, in qualsiasi modo si comporti, si riferisce, magari senza saperlo, a metodi già invalsi. Al contempo ogni lettore è responsabile di far esistere il testo una volta di più: lo voglia o no, è un nuovo critico. Ma qual è il compito della critica? Deve limitarsi a un supporto "leggero", quanto basta ad agevolare la comprensione? Oppure deve emettere un giudizio? E ancora: c'è in quel che dice la critica qualcosa di "oggettivo", oppure vi predomina un particolare punto di vista? Questo volume - che si presenta nella sua terza edizione, riveduta e aggiornata - è destinato a tutti coloro, studenti universitari, specialisti o semplici appassionati, che si interrogano sulle finalità e sul modo di trattare la letteratura. Vi si trova descritto, con una puntuale disamina degli aspetti propositivi e programmatici, l'arco evolutivo delle teorie della critica letteraria, dalle origini, passando per i grandi metodi del Novecento, fino alle recentissime tendenze attuali legate all'informatica e alle neuroscienze. Gli apparati bibliografici e gli indici rendono il libro non solo un valido strumento di informazione ma anche un punto di partenza per ulteriori approfondimenti. Una guida e, nello stesso tempo, un invito alla riflessione per orientare il lettore tra le diverse proposte e consentirgli un consapevole rapporto con il testo letterario.
24,00

Che cos'è un testo

Angela Ferrari

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 143

Come si può descrivere un testo? Quali sono le sue peculiarità semantiche, lessicali, sintattiche e interpuntive? Partendo dall'intuizione, il libro offre via via gli strumenti concettuali che permettono di rispondere a queste e altre domande in modo semplice e costruttivo, sulla base di una ricca batteria di esempi non fittizi. Al centro sta la definizione offerta dalla linguistica del testo, la quale ruota attorno al concetto di architettura testuale. Tale caratterizzazione, che privilegia i testi scritti d'uso e si articola in quattro capitoli, è preceduta da una breve storia della trattazione del testo, la quale ci fa risalire fino alla retorica antica, ed è seguita da tre capitoli che, dialogando con quelli precedenti, affrontano per contrasto il testo parlato, quello mediato dal computer e quello letterario.
12,00

Cicero's paradoxa stoicorum. Text and philological commentary

Daniela Galli

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 336

27,00

Sherlock Holmes & Padre Brown. Note sul romanzo poliziesco

Antonio Gramsci

Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2019

pagine: 72

«Sherlock Holmes è il poliziotto protestante che trova il bandolo di una matassa criminale partendo dall'esterno, basandosi sulla scienza, sul metodo sperimentale, sull'induzione. Padre Brown è il prete cattolico che, attraverso le raffinate esperienze psicologiche date dalla confessione e dal lavorio di casistica morale dei padri, pur senza trascurare la scienza e l'esperienza, ma basandosi specialmente sulla deduzione e sull'introspezione, batte Sherlock Holmes in pieno.» (Antonio Gramsci). Introduzione di Alessandro Zaccuri.
8,00

Eroine tragiche nel Rinascimento

Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2019

pagine: 230

In epoca rinascimentale i miti e le vicende dell'Antichità, riportati in auge dalla riscoperta degli autori classici e dal volgarizzamento delle loro opere, esercitano un ineguagliabile fascino sull'immaginario collettivo. Gli scrittori traggono ispirazione da queste storie, e in particolare da quelle con protagoniste femminili, presentando le nuove eroine accanto a quelle antiche, in racconti nei quali passato e presente sono letti allo specchio. I contributi raccolti in questo volume mostrano come, nelle opere letterarie italiane, francesi e inglesi, eroi ed eroine del mondo greco e romano siano tramite per esprimere l'ammirazione verso gli ideali del passato o l'ostilità nei confronti di comportamenti contrari alla nuova morale. Gli undici contributi raccolti in questo volume esplorano i modi in cui i comportamenti eroici o tragici di personaggi in primo luogo femminili sono rappresentati nella letteratura europea del Rinascimento. Da Trissino a Corneille, passando per Giraldi, Shakespeare e Jean Salmon Macrin, questi saggi mostrano le tracce lasciate dal sistema culturale della classicità, tradottesi in comportamenti modellizzanti operanti sull'immaginario di un'intera epoca.
30,00

Osa sapere. Contro la paura e l'ignoranza

Ivano Dionigi

Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 90

Di fronte all'arrivo inarrestabile di nuovi «barbari», ci ostiniamo a erigere muri, fisici e mentali, nel tentativo inutile di restituire una centralità alla nostra Europa. Di fronte al dominio pressoché illimitato della tecnica, che minaccia la nostra stessa identità personale, ogni soluzione appare effimera. Ma possiamo capire e renderci amico questo futuro-presente carico di complessità e incognite, se «osiamo sapere». A nulla vale infatti la potenza della tecnologia se alla nostra vita vengono a mancare la tensione verso uno scopo e il senso della fine: se non sappiamo restare (o tornare?) uomini. «Nella parola uomo non avvertiamo più la natura e la terra (humus) che all'uomo ha dato il suo nome», scrive Ivano Dionigi. Osserva che in questo «tempo della retorica totale», in cui i colpi di Stato si fanno con le parole, si sta compiendo un sequestro di parole indivise e indivisibili come pace, popolo, patria. Afferma la necessità della politica, ricordando la lezione di Roma che divenne grande aprendosi ai nuovi popoli e riconoscendo cittadini (cives) gli stranieri, i «nemici» (hostes). Invoca l'urgenza del «pensiero lungo» e del dialogo tra i saperi: un nuovo umanesimo da affidare anzitutto alle università, e a coloro che intendono professare la conoscenza, la verità, la pietas.
7,90

Bestiario letterario

Franz Blei

Copertina morbida

editore: DIABASIS

anno edizione: 2019

pagine: 206

"Nel Bestiario e in molti altri saggi sparsi Blei fissa in fulminee istantanee la decadenza contemporanea. Anch'egli vive la modernità come una stagione all'inferno, ma cela gli inferi dietro la battuta umoristica [...] Nel Bestiario, a parte la straordinaria capacità di cogliere le caratteristiche individuali dei singoli autori mediante un uso geniale della metafora, Blei afferra - in virtù di quest'uso «improprio» del linguaggio - la fenomenologia della letteratura contemporanea in generale."
15,00

Stand-up comedy. Dalla scrittura al live. Teoria, meccanismi e pratica

Filippo Losito

Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 127

Una delle situazioni più scomode in cui un essere umano può cacciarsi è stare in piedi davanti a un pubblico con l'obbligo di farlo ridere. È proprio questa la situazione in cui si trova chi fa stand-up comedy: da solo con un microfono in un'arena. Che sia un comedy-club, un teatro o ancor meglio un palazzetto poco importa, purché abbia un pubblico da far ridere. È questo infatti che decreterà il suo successo. Ma si può insegnare a essere divertenti? Questo libro crede di sì. Ridere è un fenomeno fisico e la comicità, come ogni processo creativo, si fonda su strutture e meccanismi precisi. Nella stand-up comedy il talento non sta tanto nell'essere istrioni o brillanti, quanto nel saper trasmettere sul palco la propria autenticità, abbattendo quella quarta parete che in altre forme di spettacolo mantiene la distanza scenica tra chi si esibisce e chi ascolta. Nell'arena il comico si mette a nudo, offre se stesso al pubblico e più è capace di suscitarne l'empatia, maggiori saranno le sue probabilità di farlo ridere. "Stand-up comedy" esamina i due modi principali in cui il comico può raggiungere questo risultato: esprimendo in forma di testo la confessione di ciò che lo muove dentro e mettendosi in gioco con il proprio corpo, sfruttandone le peculiarità. E grazie a un nutrito apparato di esercizi fornisce tutti gli strumenti necessari per costruire battute, joke e monologhi efficaci, accompagnando l'aspirante comico nel percorso che conduce dal testo al live. Prefazione di Edoardo Ferrario.
15,00

Letteratura latina

Hubert Zehnacker, Jean-Claude Fredouille

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 538

Il ruolo della letteratura latina all'interno del più vasto mondo della cultura antica; le sue evoluzioni e i legami con le vicende politiche del tempo. Da Livio Andronico a Isidoro di Siviglia, Hubert Zehnacker e Jean-Claude Fredouille affrontano circa nove secoli di una letteratura che per la sua unità e la sua continuità, sia di lingua sia di riferimenti artistici, va ben al di là della storia politica e istituzionale di Roma e forma la matrice della nostra cultura occidentale. Questo classico degli studi letterari non si concentra sui soli autori chiave, ma affronta anche scrittori minori, testimoni di una permanenza culturale indispensabile per la nascita delle grandi opere, nel solco di una storia che si sviluppa sulla base della circolazione delle idee, delle mode estetiche e letterarie. Scandito secondo i grandi periodi della storia di Roma, il testo segue un ordine cronologico e affronta con attenzione le forme e i generi letterari così come il loro contesto, con una trattazione chiara e completa anche della letteratura latina cristiana, spesso trascurata nei manuali.
24,90

Oltre abita il silenzio. Tradurre la letteratura

Enrico Terrinoni

Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 220

Saggio eretico di teoria della traduzione, avventura donchisciottesca nelle infinite possibilità del linguaggio, atto d'amore per la letteratura di lingua inglese, James Joyce in primis: "Oltre abita il silenzio" è il distillato alchemico di decenni passati a strettissimo contatto - amicale, amoroso, doveroso - con l'opera del dublinese per eccellenza, che Enrico Terrinoni conosce come pochissimi altri in Italia. Tradurre Joyce significa spingersi dove nessun traduttore si è mai spinto, alle estreme propaggini della parola, dove la lingua corteggia un silenzio che non è afasia, bensì infinita potenza creativa. D'altronde, in inglese, fra word e world non c'è che una lettera di differenza, una lettera per nulla morta; e lì si gioca la partita. Da questa esperienza nasce una considerazione che, pur nella sua apparente semplicità, è rivoluzionaria: siamo esseri traducenti, tutto in noi è traduzione. Traduciamo il mondo nella nostra mente e noi stessi nel mondo, traduciamo sentimenti in idee e idee in parole, traduciamo persino, a volte, prigionieri da un carcere all'altro. E se il linguaggio è una gabbia che ci arresta, solo traducendo possiamo forzarne le sbarre ed essere liberi. Ne fuoriesce un'idea nuova della letteratura, la quale corrisponde non a quanto avviene sulla pagina, nel rincorrersi delle parole di inchiostro, bensì all'energia creatrice che si libra, e si libera, dalla pagina per balzare al di là, oltre, dove abita il silenzio. Per inseguire questa idea di traduzione e di letteratura, Enrico Terrinoni sublima la forma saggio e ne fa svaporare ogni rigidità: labirintico e rocambolesco, "Oltre abita il silenzio richiede una lettura a perdifiato, in caduta libera, come Alice quando capitombola nel mondo del Bianconiglio. Lasciate ogni preconcetto o voi ch'intrate: in queste pagine non c'è rispetto che non sia irriverente. Il lettore che sta al gioco - play, in inglese, è giocare ma anche creare, come dimostrano i plays di William Shakespeare - non troverà più nulla di innocente nell'atto di aprire un libro e iniziare a leggere: un gesto semplice, quotidiano, automatico, eppure magico, potente: un gesto elettrico, un gesto-lampo che - come nel Frankenstein di Mary Shelley - dà vita dove prima non c'era che materia inerte.
24,00

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