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Musei e museologia

Le temps des musées

Germain Bazin

Libro

editore: EDIFIR

anno edizione: 2018

Il volume è la traduzione italiana del celebre libro di Germain Bazin "Les temps des musées"considerato ancora oggi un caposaldo della letteratura museologica a livello internazionale. Il volume, «première étude approfondie du sujet» , appare in un momento particolarmente interessante per l'evoluzione della nozione di museo, alla vigilia di una svolta che segnerà una nuova fase per lo sviluppo della disciplina. "Le temps des musées" è dunque in qualche modo lo specchio di questo particolare momento, giacché espone l'opinione di uno dei più importanti professionisti museali del tempo, le motivazioni che lo animano e le profonde differenze con i protagonisti dell'allora emergente nuova concezione della disciplina, primo fra tutti George Henri Rivière, all'epoca suo collaboratore per il corso di museologia pratica.
25,00

Raccontare la cultura. Come si informano gli italiani, come si comunicano i musei

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2018

pagine: 128

La valorizzazione del patrimonio culturale italiano è un tema sempre più dibattuto per i suoi risvolti sociali e culturali, ma anche per il peso economico che ha e potrebbe avere per il nostro Paese. È necessario però riflettere sulle leve comunicative da utilizzare, in particolare da parte dei musei, e su quale ruolo viene giocato, nello specifico, dall'informazione culturale. Il volume si propone di affrontare queste tematiche in maniera sistematica, utilizzando i dati raccolti dall'Osservatorio News-Italia del Laboratorio LaRiCA, attivo all'Università di Urbino Carlo Bo fin dal 2010. La ricerca, infatti, permette di comprendere quali sono i mezzi e le modalità utilizzate dalla popolazione italiana per informarsi su temi generali e culturali e quali strategie comunicative vengono messe in atto da alcuni musei italiani per intercettare attuali e potenziali visitatori. Il libro contiene dieci storie esemplari di musei che consentono di costruire una interessante visione d'insieme dello stato attuale della comunicazione museale nel nostro Paese; dell'utilizzo dei vari strumenti comunicativi e promozionali; delle professionalità coinvolte nel governo della comunicazione. Queste le istituzioni museali che hanno partecipato alla ricerca: Galleria Nazionale delle Marche (Urbino), Il Grande Museo del Duomo (Firenze), Museo Archeologico Nazionale-MANN (Napoli), Museo Archeologico regionale Antonino Salinas (Palermo), Museo d'Arte Moderna-MAMbo (Bologna), Museo delle Scienze-MUSE (Trento), Museo del Novecento (Milano), Museo Egizio (Torino), Museo nazionale delle arti del XXI secolo-MAXXI (Roma), Peggy Guggenheim Collection (Venezia). L'analisi di storie, modelli comunicativi, dati sulle aspettative dei cittadini, consentirà al lettore di avere una fotografia della realtà museale e culturale di un Paese che possiede ricchezza e bellezza straordinarie. Il volume contiene contributi di: Stefania Antonioni, Francesca Carabini, Piero Dorfles, Gea Ducci, Fabio Giglietto, Giada Marino, Lella Mazzoli, Carlo Ossola, Giulia Raimondi, Giorgio Zanchini.
17,00

Il museo nella storia. Dallo «studiolo» alla raccolta pubblica. Ediz. Mylab

Maria Teresa Fiorio

Libro in brossura

editore: Pearson

anno edizione: 2018

pagine: 247

A opera di una delle voci più autorevoli in materia, una storia del museo rigorosa, vivace e ricca di immagini. Dalle collezioni rinascimentali alle tendenze più recenti, tra grandi architetti e strategie di marketing. Con uno sguardo che privilegia la situazione italiana ma si apre ampiamente al contesto europeo e internazionale, il libro rende conto delle diverse concezioni e tipologie di museo, esplorando realtà non soltanto artistiche. L'autrice integra il percorso storico con un approfondimento sulle vicende della tutela in Italia e sulle principali tappe legislative, e con una riflessione sulle funzioni del museo, oggi sempre più dibattute, anche in relazione alla forte competizione con le mostre. Attentamente aggiornata nei contenuti, questa edizione presenta una sezione di immagini a colori e nuovi box di approfondimento. Compresa nel prezzo, è ora disponibile la piattaforma online Mylab, contenente la versione digitale del volume, video, domande di autovalutazione, linee del tempo interattive e una mappa digitale dei più importanti musei italiani ed europei.
24,00

Management of art galleries

Magnus Resch

Libro in brossura

editore: PHAIDON

anno edizione: 2018

pagine: 152

24,95

Immaginare il museo. Riflessioni sulla didattica e il pubblico

Maria Teresa Balboni Brizza

Libro in brossura

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2018

pagine: 112

Questo volume nasce da oltre trent'anni di esperienza nel campo della conservazione e della didattica in un importante museo milanese. Si rivolge ai colleghi, ma anche ai tanti giovani che vorrebbero diventare operatori didattici; agli insegnanti che sempre più utilizzano il museo come libro di testo, ma anche a coloro che, con motivazioni diverse, ne varcano la soglia come visitatori. Immaginare il museo significa pensarlo innanzitutto nel suo rapporto con il pubblico e dunque confrontarsi con le nuove tecnologie, gli apparati didattici, la comunicazione, i problemi espositivi. Ma significa, altrettanto, considerare questo particolarissimo contenitore dal punto di vista dell'immaginario collettivo. Occorrerà dunque riflettere sui luoghi comuni che ancora si accompagnano alla parola «museo», sulle attese, la soddisfazione e le delusioni dei visitatori, condizionati tanto dai nuovi modelli imposti dal consumo culturale e dal turismo di massa, quanto dalla tipologia psicologica individuale. Con la convinzione che il museo sia comunque, per tutti, uno splendido luogo in cui esercitare intelligenza e immaginazione.
14,00

Imparare dallo spazio. Il museo di arte contemporanea come luogo di apprendimento. EDDES/3

Roberto Gigliotti

Libro in brossura

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2018

pagine: 125

Questo volume documenta una parte del progetto di ricerca "EDDES Educare attraverso/con il design: stimolare l'apprendimento creativo in contesti museali e scolastici", progetto di ricerca triennale interfacoltà (Facoltà di Design e Arti e Facoltà di Scienze della Formazione) condotto presso la Libera Università di Bolzano nel periodo 2014-2017 e si orienta verso lo spazio e l'esperienza di questo come momento di comprensione e apprendimento. L'obiettivo è quello di concentrarsi sullo spazio, inteso soprattutto come veicolo di contenuti e non solo come contenitore di processi. Ci siamo chiesti che cosa significhi imparare dall'esperienza diretta dello spazio così come indicano non solo i testi pedagogici di matrice costruttivista, ma come si trova anche nei libri di architettura, in particolare quelli che si soffermano sull'esperienza corporea dello spazio come aspetto fondamentale nell'acquisizione di conoscenze. Abbiamo messo la nostra esperienza di progettisti a confronto con il contributo di esperti nel campo della mediazione dell'arte nel museo di arte contemporanea che quotidianamente si accostano, attraverso il loro lavoro, ai processi di apprendimento. In particolare l'attenzione si rivolge a un tema e a un luogo: l'esperienza dello spazio come momento di apprendimento e il museo di arte contemporanea come luogo in cui la relazione tra spazio, oggetto e visitatore è parte integrante dell'esperienza fatta al suo interno. Pensiamo a uno spazio attivato dalla presenza corporea e in grado di stimolare processi creativi e così, da diversi punti di vista, tutti i testi contenuti nella pubblicazione si occupano del significato dello spazio nelle varie fasi dell'apprendimento. Prefazione di Giorgio Camuffo.
14,50

Il museo come laboratorio del presente. Attraverso la fiaba. I dialoghi di «C'era» ancora «una volta...»

Libro in brossura

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 250

In analogia con le vicende che si ripropongono nelle fiabe, quelle dell'essere umano - quindi degli edifici, delle città e della terra che abita - rendono possibile un progetto itinerante transdisciplinare che elabora testimonianze di scrittori, architetti, poeti, filosofi, fotografi, direttori di musei, museografi, museologi e altri rappresentanti dei campi del sapere. In risonanza con i temi offerti, lo sguardo delle loro appassionate pratiche - amplificato dall'eco dei luoghi e delle istituzioni milanesi ospitanti - suggerisce possibili aperture di senso a partire dalle riflessioni intorno alla Giornata Internazionale dei Musei organizzata da ICOM - International Council of Museums - dedicata a Musei e storie controverse: raccontare l'indicibile nei musei. Questo primo volume di Dialoghi inaugura un laboratorio conoscitivo e fondativo che mette in moto un nuovo sguardo sul Museo come possibile e necessaria - quindi autentica - istituzione permanente del presente, in grado di sollecitare riflessioni intorno alle azioni controverse che intervengono nella vita di ognuno, e un loro possibile superamento.
22,00

Un sogno fatto a Milano. Dialoghi con Orhan Pamuk intorno alla poetica del museo

Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2018

pagine: 200

Milano è città cara a Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006 e autore nel 2008 del "Museo dell'innocenza", romanzo concepito in assoluta simultaneità con l'omonimo museo di Istanbul, aperto al pubblico qualche anno dopo l'uscita del libro. In entrambi, realtà e finzione si intrecciano in un progetto che sfida le categorie e sollecita a interrogarsi non solo sulle relazioni tra scrittura e realtà e tra manufatto artistico e oggetto d'uso, ma sullo statuto stesso dell'opera d'arte e quello del suo contenitore, il museo. Centro focale della duplice impresa è il rapporto che si instaura tra parola, immagine e rappresentazione, intendendo per "immagine" tutto ciò che pertiene al visuale. La giovanile aspirazione di Pamuk a diventare artista - con disegni che non riproducevano la natura, gli oggetti e le strade ma le forme della sua mente - ha nutrito la raffinata sensibilità visiva dell'autore che permea l'intero romanzo, in cui la stessa Milano gioca un ruolo significativo. È in questa città che muore il protagonista Kemal, dopo aver visitato per l'ultima volta il Museo Bagatti Valsecchi, ed è sempre a Milano che nel gennaio del 2017 l'Accademia di Brera ha conferito a Pamuk il diploma honoris causa, dedicandogli un convegno i cui contenuti sono raccolti in questo volume. Insieme alla lectio magistralis di Pamuk, alla laudatio di Salvatore Settis e ai contributi di studiosi di diversi ambiti disciplinari intorno all'"operazione" Museo dell'innocenza, sono qui presentati alcuni testi dello scrittore turco sulla sua poetica museale, fra cui uno inedito scaturito proprio dai dialoghi delle giornate meneghine. L'importanza e l'attualità del pensiero di Pamuk, in relazione non solo alle più recenti concezioni museografiche e museologiche, ma anche alla ricerca di artisti contemporanei che concepiscono la collezione come forma d'arte, sono così fortemente ribadite: la sua opera di letterato-artista si fa espressione di una precisa volontà non di raccontare la "Storia", ma di far rinascere "storie" all'interno di una visione che è utopistica e reale insieme.
30,00

Museologia radicale. Ovvero, cos'è «contemporaneo» nei musei d'arte contemporanea?

Claire Bishop

Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2017

pagine: 86

L'avvenire del museo pubblico non è mai parso più a rischio: più che rappresentare gli interessi diversificati della collettività, nella maggior parte dei casi esso è ridotto a veicolo di promozione per eventi blockbuster e di tutela dei privilegi dei privati, dando vita a templi dello svago e dell'evasione incapaci di cogliere l'attuale momento storico nella sua globalità. Salvo qualche felice quanto rara eccezione. In questo breve saggio, Claire Bishop riporta le esperienze di tre istituzioni europee di arte contemporanea - il Van Abbemuseum di Eindhoven, il Museo Nacional Reina Sofia di Madrid e il MSUM di Lubiana - che, per far fronte ai tagli dei fondi pubblici dettati dalle misure di austerity, hanno fatto di necessità virtù mettendo a punto brillanti alternative al mantra dominante del "più grande è più bello, e se possibile anche più redditizio". Attraverso illuminate politiche di acquisizione e allestimento delle proprie collezioni permanenti, questi musei si sono caratterizzati come realtà votate alla sperimentazione, capaci di utilizzare le proprie risorse per imbastire un discorso critico e generare uno sguardo politico sull'attuale fase storica. "Museologia radicale", riprendendo il filo di un acceso dibattito internazionale, delinea un manifesto per una nuova concezione del con temporaneo, da intendere come pratica e non come mera periodizzazione, a favore di una rilettura del ruolo del museo come istituzione in grado di preservare l'eredità culturale e allo stesso tempo offrire una voce critica che possa interrogare il presente e contribuire a realizzare un futuro diverso.
11,00

La grande rivoluzione dei musei europei. Museum Proms

Massimo Negri

Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 189

Gran parte dei musei europei che possiamo visitare oggi - oltre 40.000 - non esistevano nel secondo dopoguerra. Se a questi aggiungiamo quelli che si sono radicalmente rinnovati, possiamo ben dire che il nostro continente sia stato negli ultimi decenni un gigantesco laboratorio di reinvenzione del modo di essere e di comunicare i più diversi tipi di patrimonio materiale e immateriale. Si è trattato di un grande fenomeno di contaminazione intellettuale con esiti a volte sorprendenti o sconcertanti. È questo il tema del libro, risultato di pluridecennali ricognizioni condotte alla ricerca di esperienze museali innovative nell'area geopolitica del Consiglio d'Europa.
12,50

I musei

Vittorio Falletti, Maurizio Maggi

Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 227

Perché siamo ancora così sensibili al linguaggio dei musei? Perché edifici pieni di reperti, sono ancora, dopo secoli, una "specie" vitale e in espansione? Il libro osserva queste affascinanti "macchine culturali" e racconta a chi e a cosa servono, come funzionano, come si promuovono. Di fronte a correnti profonde di trasformazione, demografiche, tecnologiche, economiche, i musei hanno reagito come un organismo culturale collettivo e si sono evoluti. Nell'era di Internet, mentre si rischia di sapere tutto senza capire niente, essi conservano e trasmettono la memoria, insegnano e sono fonte di ispirazione.
14,00

Manuale di museologia

M. Laura Tomea Gavazzoli

Libro in brossura

editore: Rizzoli Etas

anno edizione: 2011

pagine: 282

Negli ultimi anni il dibattito sui musei, sulle loro funzioni, sul loro status giuridico e sui modi di gestione si è fatto sempre più serrato ed è aumentata l'attenzione del pubblico nei confronti di queste istituzioni, percepite ora come organizzazioni dinamiche, in grado di fornire sempre nuove prospettive culturali e di svilupparsi con la società. Parallelamente si sono moltiplicati i corsi di specializzazione in Museologia e molte università hanno creato corsi di laurea pertinenti ai beni culturali, che prevedono specifici insegnamenti in Museologia e Museografia. In questo quadro generale il manuale, alla sua seconda edizione, si conferma sia come punto di riferimento per chi segue gli studi sul patrimonio culturale e la sua gestione, sia come strumento pratico per coloro che nelle professioni si trovano a governare i meccanismi di funzionamento di queste complesse strutture culturali, sia, infine, come testo informativo per i numerosi volontari e appassionati. Il testo presenta tutto lo spettro delle attività di un museo - dalla cura delle collezioni alle politiche di acquisizione, dalle tecniche espositive alla progettazione e svolgimento dei servizi culturali, dall'organizzazione del personale all'amministrazione - in un'ottica italiana che deriva dalla lunga esperienza dell'autrice come direttore di museo e che tiene conto della specificità culturale e normativa del nostro Paese.
24,00

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