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Opere di consultazione

Una biblioteca italiana in terra d'America. Orazione (1828)

Lorenzo Da Ponte

Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 175

Che cosa si sapeva in America nel primo Ottocento della secolare tradizione letteraria e scientifica italiana? Secondo Lorenzo Da Ponte, giunto negli Stati Uniti nel 1805, quasi niente. L'Orazione del 1828, pronunciata per raccogliere fondi per la prima biblioteca italiana negli Stati Uniti, con la sua entusiastica celebrazione dei più grandi letterati e scienziati fioriti nel Bel Paese dal secolo XIII ai primi dell'Ottocento rispondeva idealmente a quanti non avrebbero saputo andare oltre Tasso nell'elenco delle glorie della letteratura italiana. In questo lungo discorso Da Ponte elabora una sintesi portentosa di una civiltà secolare che ha prodotto capolavori degni di gareggiare con le opere più prestigiose della classicità latina. La promozione della cultura italiana nel Nuovo Mondo si offre, però, al poeta veneto anche come un'occasione imperdibile per respingere e confutare, proprio all'alba della stagione risorgimentale, i pregiudizi diffusi nel mondo anglosassone contro gli italiani, ingiustamente ritenuti ignavi e viziosi.
15,00

Come gestire una collezione di libri digitalizzati

Valeria De Francesca, Federica Viazzi

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 64

Il volume si propone di introdurre il lettore ai metodi di lavoro per l'allestimento e la gestione di una collezione di libri digitalizzati. Basandosi sull'esperienza maturata all'interno della Biblioteca digitale della Fondazione BEIC, vengono delineate le competenze professionali necessarie, le peculiarità della routine di lavoro, le linee guida nazionali e internazionali di riferimento ed infine illustrate le diverse fasi di lavoro: digitalizzazione, mappatura, catalogazione, pubblicazione e valorizzazione delle collezioni.
8,00

La biblioteca che cresce. Contenuti e servizi tra frammentazione e integrazione. Atti del Convegno (Milano, 14-15 marzo 2019)

AA.VV.

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 335

Il Convegno delle Stelline si è da sempre contraddistinto per aver messo a disposizione dei partecipanti una ricca documentazione, riproducendo i testi disponibili delle relazioni presentate nelle sessioni della main conference. Il servizio è stato anche quest'anno curato dall'Associazione Biblioteche oggi. In primo luogo si è cercato di ottenere la copertura più ampia possibile dei testi delle relazioni, grazie anche alla disponibilità e alla collaborazione dei relatori. Come per le ultime quattro edizioni si è deciso di raccogliere le relazioni in un volume particolarmente curato. Chi rientra dopo la conclusione del convegno avrà con sé qualcosa che non è soltanto un denso quaderno di appunti, ma una raccolta sistematica da consultare per riflettere rispetto alle cose sentite e discusse, anche condividendole con altri colleghi. Inoltre, per coloro che partecipano a sessioni parallele o alle molte iniziative collaterali e workshop, il fascicolo è l'occasione per ricostruire il filo rosso che percorre le diverse sessioni del Convegno principale, grazie a una ricca e articolata documentazione dei lavori svolti.
15,00

A ciascuno il suo catalogo. La rivoluzione tecnologica e le biblioteche

Danilo Deana

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 348

Ogni volta che acquistiamo un libro su Amazon, ascoltiamo un brano musicale di Apple Music o di Spotify, scegliamo un film su Netflix, stiamo consultando un catalogo. Quelli delle biblioteche, che per secoli hanno costituito un punto di riferimento, sono tuttavia relegati in un angolo. Adesso, però, è disponibile un modello dell'universo bibliografico che, grazie anche ai progressi dell'intelligenza artificiale, è in grado di rimettere tutto in gioco. Questo libro inizia mostrando come si è arrivati a definire l'IFLA Library Reference Model. Attraverso il confronto con i siti di commercio elettronico, i servizi di streaming musicale e Wikipedia, viene quindi avanzata un'ipotesi per la creazione di una base di conoscenza al cui interno far confluire le informazioni attualmente disperse nei miliardi di registrazioni bibliografiche presenti nei cataloghi delle biblioteche. La base di conoscenza conterrebbe informazioni complete e affidabili su tutto ciò che è stato pubblicato dall'invenzione della stampa a oggi. Essa potrebbe quindi essere utilizzata non solo dagli studiosi, ma da chiunque abbia a che fare con i dati bibliografici, compresi editori, distributori e i nuovi protagonisti dell'economia mondiale: Amazon, Apple, Facebook, Microsoft e Alphabeth, l'azienda che possiede Google.
30,00

Origine e sviluppo della biblioteca pubblica in Italia. Un modello di analisi tra biblioteconomia sociale e microstoria

Alberto Del Fabbro

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 246

Il volume presenta e discute un modello di analisi e interpretazione della formazione, dello sviluppo e della ricezione della biblioteca pubblica in Italia a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso. Tale modello si fonda da un lato sui classici strumenti di cui si avvale la storia delle biblioteche, e dall'altro su quelli che si situano nel campo della biblioteconomia sociale, cercando di dar conto, in maniera tendenzialmente integrata, delle modalità con cui una specifica biblioteca, quella di Dogliani, si è impressa nella memoria di un testimone privilegiato, che ne ha seguito e accompagnato le vicende fin dal momento della sua inaugurazione nel 1963.
26,00

L'archivio fotografico. Metodologie e confronti

Chiara Micol Schiona

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 171

Quali sono le metodologie che portano alla costituzione di un archivio fotografico? L'autrice cerca di rispondere partendo dall'analisi fisica fino ad arrivare alle ricerche più recenti, che in campo italiano stanno portando alla creazione della scheda FF e in campo internazionale alla creazione di una rete di conoscenze basate sulla creazione di metadati. L'analisi è supportata dallo studio della composizione dell'Archivio fotografico Vittorio Emanuele presente all'interno della Biblioteca nazionale centrale di Roma, scelto perché presenta validi spunti di ricerca metodologici, il quale è stato confrontato con l'Arquivo Municipal de Lisboa, di cui sono state prese in considerazione la capacità e la modalità di centralizzare e conservare la produzione fotografica dispersa negli edifici dell'Archivio della città, e con la University of St Andrews Library Photographic Collection, che ospita una delle più grandi e importanti collezioni di fotografia storica della Scozia. Il tutto supportato da un'analisi storica che da Baumann e il suo Liquid Modernity, Deridda e il Mal d'archive agli Archival turn eredi del postmodernismo e della decostruzione porterà alla nuova scienza archivistica della visual culture.
23,00

Ecologia dei media. La scuola come contropotere

Neil Postman

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 123

Che rapporto c'è tra la scuola e le nuove tecnologie? La risposta a questa domanda per Neil Postman è: «L'istruzione cerca di conservare la tradizione mentre l'ambiente esterno è innovatore. Ma a ben guardare la scuola è innovatrice quando il resto della società si dimostra legato alla tradizione». Per rendere concreti il rapporto e la dialettica tra innovazione e tradizione, Postman ha sviluppato un confronto tra i due "curricula", quello scolastico e quello dei media. Ciò obbliga a organizzare il curriculum scolastico, in modo tale da dare certezze all'uomo di domani compensando le tentazioni della "società adescante".
22,00

Fata e strega. Conversazioni su televisione e società

Carlo Freccero, Filippo Losito

Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2019

pagine: 128

Una conversazione appassionata e pungente nella quale Carlo Freccero racconta l'evoluzione del rapporto tra comunicazione pubblica, cultura e società. Un viaggio che ha per protagonista la televisione e che parte dalla Tv degli sceneggiati e del maestro Manzi per arrivare sino a quella dei format, dei reality e al sistema dei social. «La televisione pedagogica voleva farci tutti colti, la Televisione commerciale tutti ricchi, la Televisione digitale ci rende tutti influencer. E le nostre aspirazioni si sono allineate al modello di televisione prevalente, riscrivendo secondo quel modello le nostre biografie».
11,00

Atlante geografico del mondo

Copertina morbida

editore: Crescere

anno edizione: 2019

pagine: 96

Un'opera illustrata e dettagliata, completa di carte fisiche e politiche per approfondire la conoscenza delle regioni italiane e di tutti i continenti.
5,90

Maupassant. La semiotica del testo in esercizio

Algirdas J. Greimas

Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 464

Come i flaubertiani Bouvard e Pécuchet, i "Due amici" di Guy de Maupassant si incontrano su un boulevard parigino, innaffiano con assenzio la loro nostalgia per i tempi di pace e decidono l'azzardo: tornare a pesca, malgrado Parigi sia assediata, "affamata e rantolante", nel pieno della guerra franco-prussiana. È il racconto scabro e tragico che nel 1959 avrebbe ispirato a Mario Monicelli il film La grande guerra. Ma è anche l'opera che il semiologo Greimas scelse per compiere l'impresa di cui questo libro è, a sua volta, il resoconto: quella di far emergere dalla lettura di un solo testo un'intera teoria semiotica, per comprendere come il testo dice quel che ha da dire. Non tanto "il testo di Maupassant", né "il testo in quanto letterario" e neppure "il testo in quanto linguistico": il testo in quanto Testo. Da questo capolavoro di acume teorico la semiotica ha appreso fra l'altro come voci, pensieri e passioni costruiscono una storia al pari delle azioni. Ma in un orizzonte ancor più generale ha compreso che della sua analisi il testo non è solo l'oggetto primario: ne è anche il motore.
24,00

Le biblioteche digitali. Tecnologie, funzionalità e modelli di sviluppo

Maria Teresa Biagetti

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 256

L'universo delle biblioteche digitali comprende una pluralità di strutture realizzate allo scopo di preservare i patrimoni culturali e informativi e di permetterne la fruizione a distanza. I repositories di testi digitalizzati, istituiti sulla base di un progetto culturale o di un disegno scientifico, ne costituiscono la parte più sostanziosa; a questi si aggiungono i depositi istituzionali gestiti dagli Atenei per la raccolta e la pubblicazione del full text dei lavori dei docenti e dei ricercatori e l'attività di web archiving, volta a selezionare e a conservare le pagine web affinché i contenuti informativi possano essere fruiti nel futuro. Nel volume, oltre a presentare le biblioteche digitali più significative a livello internazionale, vengono analizzati gli sviluppi che le biblioteche digitali dell'ultima generazione manifestano, e in particolare vengono esaminate alcune funzionalità innovative permesse dall'uso delle tecnologie di tipo semantico, come le ontologie, applicate all'indicizzazione e al trattamento delle query, e le funzioni di tipo "social", come la possibilità per gli utilizzatori di realizzare annotazioni. Inoltre, vengono prese in considerazione le strutture che permettono di raccogliere in una digital library condivisa materiali provenienti da diverse fonti del patrimonio culturale e integrarli in un unico ambiente informativo utilizzando le ontologie. Viene dato ampio spazio anche allo studio delle funzionalità della ricerca nelle collezioni testuali, nelle collezioni di audiovisivi, e in quelle multimediali, all'esame dei servizi per la ricerca con l'ausilio di diverse tipologie di collaborative filtering, e all'analisi delle possibilità offerte agli utenti di collaborare al flusso di lavorazione dei documenti digitali.
32,00

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