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Politica e governo

La patria europea

Bruno Forte

Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2019

pagine: 41

Parlare di "patria europea" è stato il sogno dei Padri fondatori che ha portato all'attuale Unione, ispirato al motto "unita nella diversità". Con questa espressione si voleva indicare come, attraverso l'Unione Europea, i cittadini di essa fossero riusciti a operare a favore della pace e della comune prosperità, mantenendo al tempo stesso integro il patrimonio delle diverse culture, tradizioni e lingue del continente. Risvegliare il fascino di questo programma, sentirsi parte di una "patria europea", al di là di una riduzione solo economica e mercantile dell'idea di Europa, è meta verso cui tendere sempre di nuovo, superando localismi esasperati, nazionalismi datati e chiusure mentali e sociali dannose per tutti.
7,00

Governare Milano nel nuovo millennio

Alberta Andreotti

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 261

Come molte altre città europee, Milano può essere studiata su scala cittadina, metropolitana, regionale e macro-regionale. Da qualsiasi punto di vista la si osservi, è al centro di un'importante area economica e sembra vivere un nuovo rinascimento. Che cosa accade oggi a Milano? In che misura le forme della governance urbana incidono sulle trasformazioni della città e dei servizi alla popolazione? Questo volume vuole essere un contributo utile per capire come sono stati gestiti alcuni dei cambiamenti che hanno segnato la città nella transizione al nuovo millennio. Gli studiosi che vi hanno contribuito si interrogano su quali attori pubblici e privati, attraverso quali strumenti, con quali continuità e discontinuità abbiano operato, e soprattutto sul tipo di relazioni che si sono sviluppate all'interno di diversi ambiti: sicurezza, assistenza sociale, pianificazione urbanistica, servizi di pubblica utilità, fino a settori economici particolarmente rappresentativi del contesto milanese, come la moda e l'economia della collaborazione. È così possibile ricostruire sia dinamiche di sviluppo che hanno attraversato Milano e sono tipiche delle città europee, sia dinamiche specifiche legate alla storia e alle caratteristiche della città. Per questa via, si sottopone a verifica empirica l'idea della debolezza o della forza della capacità di governo e del suo cambiamento nel tempo, evidenziando una rinnovata capacità di guida e direzione.
22,00

Dinamiche della forma di governo tra Unione Europea e stati membri

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 476

Il volume indaga le interdipendenze tra le forme di governo degli Stati membri e le dinamiche istituzionali dell'Unione europea. L'obiettivo è mostrare in che misura gli equilibri di ciascuno Stato siano influenzati dai processi decisionali che si svolgono nell'Unione. E, reciprocamente, quanto l'indirizzo politico europeo tragga ìl suo alimento, e, spesso, la sua direzione dalle dinamiche istituzionali che hanno luogo negli Stati membri. Scritti da studiosi di diritto costituzionale italiano, comparato ed europeo, i saggi che lo compongono esaminano l'evoluzione delle forme di governo degli Stati membri in rapporto agli sviluppi del processo di integrazione europea. Una specifica attenzione è rivolta al controllo del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali sulle diverse componenti dell'«esecutivo frammentato» dell'Unione (Consiglio europeo, Consiglio, Commissione, Banca centrale europea, agenzie). Il volume si sofferma altresì sull'esperienza italiana, e precisamente sui riflessi dell'Unione europea rispetto all'evoluzione della forma di governo: sul rapporto tra Parlamento e Governo, ma anche sul Presidente della Repubblica e sulle stesse forme di governo regionali.
34,00

Non è vero ma ci credo. Come le fake news inquinano la democrazia

Fernando Gallone, Giuseppe Cricenti

Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 144

Le ideologie populiste riposano su convinzioni che non sono aperte alla verifica fattuale. Ciò non impedisce loro di presentare quelle convinzioni come vere. Questa attitudine è diffusa su larga scala e sembra mettere in discussione l'identità tra fatti e verità. Quale che sia il fondamento di quella distinzione, essa è consapevolmente usata per condizionare l'opinione pubblica, fornendo sistematicamente una versione alternativa dei fatti. La distinzione tra verità e fatti interessa anche il diritto, chiamato a garantire che non se ne faccia strumento per una falsa informazione, che condizioni la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Prefazione di Stefano Folli.
15,00

L'Unione europea. Perché stare ancora insieme

Piero S. Graglia

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 148

L'Unione allargata a 28 paesi rappresenta una costruzione istituzionale e politica unica, ma anche un modello ideale. Sappiamo davvero come funziona? Quali sono le azioni, i programmi e le risorse che vengono preparati e mobilitati per raggiungere una certa omogeneità di sviluppo tra i paesi membri? In questa nuova edizione, oltre a ricostruire la storia dell'Unione europea e dei suoi organi, si ripercorrono sfide e difficoltà degli ultimi anni fino alla Brexit e alle sue conseguenze, per riflettere sui motivi per cui, dal 1950, l'Europa è diventata un insostituibile spazio per l'agire economico, politico e sociale.
11,00

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte

Copertina morbida

editore: ROUND ROBIN EDITRICE

anno edizione: 2019

pagine: 242

Mogadiscio, 20 marzo 1994. Ilaria Alpi e Miran Rrovatin sono da poco tornati al loro albergo, il Sahafi. Decidono di uscire attraversando la green line, la linea verde che dal 1991 divide in due la città. Una parte è controllata da Ali Mahdi, l'altra dal generale Aidid. Raggiungono l'hotel Amana e ci rimangono solo pochi minuti. Appena ripartiti, alle ore 15:00, una macchina con a bordo un commando composto da uomini somali blocca il fuoristrada nel quale stanno viaggiando l'inviata del Tg3 e il suo operatore. Pochi secondi e scoppia l'inferno. Sopravvivranno solo l'autista e l'uomo di scorta a bordo del fuoristrada Toyota. Miran viene trovato morto ma Ilaria è ancora in vita. L'imprenditore italiano Giancarlo Marocchino e alcuni suoi uomini li portano al porto vecchio di Mogadiscio dove un medico militare tenterà di prestare a Ilaria le prime cure, ma invano. È il punto di non ritorno, la verità non dovrà mai uscire fuori. Almeno fino a oggi. Momento in cui un gruppo di giornalisti decide di raccontare depistaggi e verità nascoste: chi sono i colpevoli e perché non sono mai stati cercati?
16,00

Pecorelli deve morire. Il processo che ha segnato la prima Repubblica e una nuova pista sui misteri d'Italia

Valter Biscotti

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 253

Il 20 marzo 1979 è stato ucciso Mino Pecorelli, giornalista con il fiuto dell'inchiesta vera, capace di scavare nel torbido degli Anni di Piombo, dalla strage di piazza Fontana al sequestro Moro. Sull'omicidio e i presunti mandanti sono stati versati fiumi d'inchiostro che hanno coinvolto personaggi legati a filo doppio a politica, servizi segreti, Banda della Magliana, banche, mafia, NAR, Andreotti, Licio Geli, Claudio Vitalone, Massimo Carminati, Pippo Calò e tanti altri. Tutti - o quasi - i protagonisti di un'epoca che ancora ha molto da raccontare e molto di più da nascondere. Eppure, una cosa fondamentale è sempre stata tralasciata in questi quarant'anni: chi ha ucciso Mino Pecorelli? Nella ricerca del movente e di quel «grande vecchio» che avrebbe manovrato tutto e tutti, si è persa di vista la cosa più importante: la morte di un uomo. Un delitto che, ancora oggi, non ha un colpevole. Con questo libro, Valter Biscotti ci porta all'interno di quelle aule affollate di una irripetibile stagione processuale, tra i banchi dell'accusa e delle difese di quella che lui stesso definisce «la prima linea della Repubblica», dove giustizia e politica, con il sette volte Presidente del Consiglio Giulio Andreotti, accusato di essere uno dei mandanti dell'omicidio, si giocano una partita decisiva. Lo fa riaprendo i cassetti della memoria e quelli del suo archivio, dove conserva materiale documentale che non ha mai visto la luce, in particolare l'identikit del possibile assassino e le trascrizioni originali dei verbali di udienza di testimoni chiave, come Maurizio Abbatino e Tommaso Buscetta. Inoltre, il libro si arricchisce della testimonianza inedita di Rosita Pecorelli, che offre un'immagine più vera del fratello rispetto a quella tramandata fino a oggi. Un giornalista coraggioso che scriveva verità scomode contro un sistema di potere marcio, pagandone di persona il prezzo più alto.
17,00

Il conflitto populista. Potere e contropotere alla fine del secolo americano

Pierfranco Pellizzetti

Copertina morbida

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2019

pagine: 138

Se l'irradiamento economico, politico, culturale e mediatico da parte del mondo anglosassone, epicentro dell'ordine novecentesco tuttora vigente, presenta indiscutibili segni di esaurimento con effetti imbarbarenti, cresce la messa in campo di strumenti difensivi da parte della plutocrazia minacciata dalle insorgenze indignate; sotto forma di marchingegni comunicativi, che bollano come "populismo" il semplice rifiuto della finanziarizzazione del mondo, e la trasformazione del sistema democratico in Post-democrazia, avviata a diventare "Democratura" (il guscio vuoto di pratiche formali al servizio del nuovo autoritarismo). Siamo alla fine di una fase storica dell'economia-Mondo o piuttosto dell'ordine capitalistico complessivamente inteso? In questo scenario di decadenza, le strategie di contrasto emergono nelle aree alla periferia dei Quartieri Generali e nelle città ribelli alla centralizzazione del Potere. I luoghi dove il conflitto per la democrazia riprende vigore riflettendo sul nuovo soggetto antagonista, che può nascere dall'aggregazione di interessi convergenti (lavorativi, ambientalisti, di genere, ecc.) nel comune interesse alla riappropriazione di futuro. L'invenzione del popolo.
13,00

Il sistema della corruzione

Piercamillo Davigo

Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 101

Sono trascorsi venticinque anni dall'avvio dell'inchiesta Mani pulite, e ancora oggi le prime pagine dei giornali raccontano quotidianamente di casi di corruzione che coinvolgono i livelli più alti del mondo politico, economico e finanziario italiano. Non è cambiato nulla dal 1992? O sono cambiati solo gli attori, a fronte degli identici meccanismi che regolano efficacemente il malaffare? Uno dei protagonisti della stagione di Tangentopoli, al centro del dibattito giudiziario e politico nel suo ruolo di presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, offre una chiara e lucida analisi del fenomeno tracciando il quadro di un vero e proprio sistema criminale, che non potrà mai essere smantellato con le sole armi della giustizia penale.
10,00

Il lungo addio. La fine dell'alleanza tra Europa e Stati Uniti

Adriana Castagnoli

Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 167

Dalla fine della guerra fredda, le frizioni fra USA e Unione europea sono emerse in modo sempre più evidente e le due coste dell'Atlantico si sono progressivamente allontanate, arrivando a mettere a rischio un'alleanza che dura da settant'anni. Fino a quando a Washington e a Bruxelles si è privilegiato un approccio multilaterale, la crescente tensione è stata tenuta in qualche modo sotto controllo. Ma l'aggressivo unilateralismo di Trump sta scavando un solco incolmabile. E l'Europa si trova spinta a rafforzare i rapporti d'interesse con Mosca e Pechino. Per il Vecchio Continente questa frattura ha delle conseguenze di lunga portata e lo costringe a ridefinire la sua identità proprio quando si trova diviso da risorgenti tendenze nazionalistiche, da nuovi contrasti d'interesse e da uno scontro di sistemi di valori.
18,00

Lettere all'ashram

Mohandas Karamchand Gandhi

Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 96

12,00

Il professore dei misteri. E con lo stato e con le BR: Giovanni Senzani e la storia segreta del doppio livello

Marcello Altamura

Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 451

Professore universitario di fama, consulente di ministeri, amico di massoni, esponenti dei servizi e uomini politici ma soprattutto leader delle Brigate Rosse. Giovanni Senzani è una figura chiave degli anni di piombo, un uomo-cerniera capace di muoversi a suo agio in ambienti diversi, in apparenza antitetici tra loro, eppure incredibilmente vicini. L'uomo simbolo di quelle contraddizioni che hanno contribuito ad allargare la base di consenso del terrorismo che ha insanguinato l'Italia degli anni '70-80. Una figura sfuggente, al centro di relazioni pericolose come solo un agente segreto sembrerebbe in grado di fare. Attraverso documenti e testimonianze inedite raccolte da Marcello Altamura, si ricostruisce qui per la prima volta a tutto tondo la sua figura ambigua di uomo legato a strutture dello Stato ma al tempo stesso di leader della lotta armata almeno dal 1977.
19,00

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