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Psicologia

Intervento neuropsicologico embodied. Il metodo SaM: manuale operativo

Annalisa Risoli

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 209

Il volume, rivolto agli operatori della riabilitazione, descrive il modello teorico del metodo SaM (Sense and Mind) e le sue modalità di attuazione. Prendendo come riferimento principale la embodied cognition, il SaM interviene sugli spazi nella loro accezione di funzione cognitiva fondamentale del movimento volontario e delle aree di formazione e sviluppo delle relazioni, sulle immagini mentali e sulle funzioni esecutive, già a livello di programmazione dell'azione. Ciò permette la sua applicazione a molteplici campi abilitativi o riabilitativi: dalle difficoltà di programmazione del movimento nella loro dimensione sensorimotoria, alle problematiche correlate alle immagini mentali e alla cognizione spaziale, fino a quelle che coinvolgono il processo esecutivo e la metacognizione. Nonostante tale metodo richieda che l'operatore sperimenti le attività in prima persona in corsi dedicati, il libro permette di approfondire la tematica delle abilità spaziali e di conoscere le potenzialità operative delle recenti acquisizioni delle neuroscienze. Le dettagliate schede operative che accompagnano le attività proposte nel testo offrono uno strumento di lavoro a chi frequenta o ha frequentato i corsi di formazione.
19,00

«Il coraggio di inventare l'avvenire...». La scienza e la dignità dei popoli per una vera pace globale

Ezio Zucconi Mazzini, Gilberta Alpa

Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2019

pagine: 300

Questo libro è un tributo all'Africa ed è stato ispirato da una frase di uno dei grandi padri del panafricanismo Thomas Sankara: "per ottenere un cambiamento bisogna avere il coraggio e osare inventare l'avvenire". Secondo gli autori la pace globale è un'"utopia sostenibile" e realizzabile se ci si impegna a "rifondare la speranza" con un lavoro costante contro l'apatia, l'egoismo, l'indifferenza e soprattutto contro i quattro cavalieri dell'Apocalisse del mondo globalizzato: la fame, il razzismo, la guerra e la corruzione che è disimpegno morale. Questo libro si propone di dare un contributo scientifico che, partendo dalle radici psicologiche e neuroscientifiche dell'intersoggettività (che è il sistema motivazionale innato ed essenziale alla sopravvivenza della specie), indichi le basi biologiche del Sé Morale (empatia e neuroni specchio), con lo scopo di individuare una via possibile per una cultura della pace, dei diritti umani universali, dell'appartenenza all'unica specie umana.
23,00

Come crescere bimbi gentili. Insegnare il rispetto e la gratitudine per creare una famiglia felice

Thomas Lickona

Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 320

In un mondo come quello di oggi, dominato dalla competizione e così carico di rabbia e ostilità, insegnare la gentilezza a un bambino può sembrare in controtendenza. Eppure secondo Thomas Lickona, psicologo dello sviluppo di fama mondiale, è l'unico modo per crescere bimbi davvero felici. "Voi genitori siete 'allenatori del carattere'. Come ogni buon allenatore, dovrete far emergere il meglio nei vostri figli e aiutarli a esprimere il loro pieno potenziale. Dovete spiegare come fare la cosa giusta anche quando è difficile, aiutarli a imparare dai loro sbagli e a riconoscere le situazioni in cui probabilmente non hanno resistito alle pressioni esercitate dai coetanei. Bisogna farli diventare consapevoli del fatto che spesso non è facile essere delle brave persone e fare ciò che è giusto, ma che non esiste altro modo per essere davvero felici." Con esempi concreti delle molte famiglie con cui Lickona ha lavorato negli anni e chiari consigli da mettere subito in pratica, "Come crescere bimbi gentili" vi aiuterà a dare e ricevere rispetto, a organizzare riunioni in famiglia per affrontare i problemi, a fronteggiare rivalità tra fratelli, a impartire la disciplina in un modo che rafforzi il carattere e a migliorare le dinamiche delle vostre relazioni con i figli mentre li guidate verso una vita più felice e piena.
19,00

Beata solitudine. Il potere del silenzio

Vittorino Andreoli

Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 288

«Osservando il mondo, così rumoroso, inquieto, e così folle, mi viene voglia di silenzio, e di guardare ai monaci, che sono scappati dal mondo per capire il mondo» (Vittorino Andreoli). In questa riflessione affascinante - che non disdegna di soffermarsi anche sulle scelte radicali del monachesimo in tutte le religioni - lo psichiatra Vittorino Andreoli ci avverte che il silenzio è l'unica azione rivoluzionaria che può riportare equilibrio al nostro vivere. L'uomo è l'unico tra i viventi ad avere la peculiarità di "guardarsi dentro". E in questa sua capacità di "introspezione" giunge alla consapevolezza di essere lo straordinario frammento di una gigantesca realtà che sconfina nell'infinito. Si rende conto non solo di essere fragile, ma di essere «un frammento di polvere fragile». In tempi di ipertrofia dell'informazione e di spreco delle parole, «il silenzio parla, proprio perché non dice, e se in esso non si conosce tutta la verità, tuttavia si giunge alla certezza che la verità esiste». Solitudine e silenzio sono dunque necessari per un'igiene della psiche, per un'ecologia dello spirito, per nutrire una relazione feconda con sé stessi, ritrovando così, nei rapporti con gli altri, quell'armonia spesso compromessa da aggressività e violenza, abusi e nevrosi. Andreoli denuncia il delirio delle metropoli contemporanee, mettendo in guardia dai danni dell'eccessiva mondanità, dell'ipocrisia delle relazioni, dell'iper-connessione virtuale. Ecco allora l'assoluta necessità di ritrovare una dimensione contemplativa della vita per riacciuffare il senso delle nostre esistenze e per dare spazio «a quel monaco che si nasconde nel profondo di ciascuno di noi, al suo bisogno di solitudine e di mistero, perché una vita pienamente umana non può fare a meno dell'invisibile».
9,90

Benedetta follia. Dai padri del deserto ai mistici di oggi

Vittorino Andreoli

Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 336

«Quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti». È Paolo di Tarso, nella celeberrima Prima Lettera ai Corinzi, a fare la diagnosi sui "folli di Dio" e, quindi, sulla "follia di Dio". Appare conseguente, infatti, che, se Dio chiede di essere seguito dai folli, è Egli stesso un folle. Subito, però, va definito il significato del termine. Fin dagli albori, la Chiesa li ha chiamati "folli in Cristo". Strani personaggi che si mostravano bizzarri, autolesionisti, pazzi, per ricondurre gli uomini alla "follia della Croce", per essere eco della parola di Dio non con un linguaggio sapiente, ma con l'efficacia dell'esempio, con lo smascheramento dei difetti umani, con l'ironia verso atteggiamenti, pensieri e azioni che si pretendevano sensati o devoti, ma che in realtà lasciavano grande spazio alla doppiezza. Dagli eremiti del deserto dei primi secoli cristiani, passando per gli asceti del Medioevo tormentati dall'ossessione per il peccato e il demonio, fino ai mistici delle epoche recenti, lo psichiatra Vittorino Andreoli si addentra nell'analisi di questa "strana follia" attraverso un excursus storico-letterario di grande fascino, fondato sulle fonti più accreditate. La domanda provocatoria che attraversa tutto il libro è: ma allora si può parlare di un Dio insensato? Chissà? ...si interroga l'autore, forse quest'antica sana follia è una demenza lucida di cui questi nostri tempi barbari hanno assoluto bisogno. Perché occorre perdersi per ritrovarsi. E la follia cristiana ci dà una lezione di rigore e leggerezza, ci insegna a capire che dietro un gesto bizzarro può nascondersi un tesoro di straordinaria saggezza.
18,50

La vita anteriore. Storia famigliare e letteraria di Riccardo Bacchelli (1891-1914)

Marco Veglia

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 346

Nel 1911, quando il filosofo Thomas E. Hulme definì Bologna «una perfetta città», non sapeva di rendere un tributo all'ambiente dov'era nato e cresciuto Riccardo Bacchelli. Il padre avvocato, a lungo presidente della Deputazione provinciale, poi deputato, fu uno dei pubblici amministratori più illuminati della città dello Studio. Il nonno materno, emigrato dalla Svizzera, governava la Società Nazionale del Gas in accordo col Comune. La dimora di famiglia, aperta e cosmopolitica, era una «casa civile d'alta coltura», dove Giuseppe Bacchelli e Anna Bumiller, al vertice della classe dirigente cittadina, crescevano i cinque figli in un clima autenticamente libero e liberale, umano e umanistico. «La vita anteriore» ricostruisce così la formazione di Riccardo Bacchelli fino alle soglie della Grande Guerra, tra l'esordio romanzesco con «Il filo meraviglioso di Ludovico Clò», gli scritti giornalistici affidati alla «Patria» e alla «Voce» fiorentina, per giungere ai «Poemi lirici». La storia amministrativa ed economica di Bologna viene perciò evocata nelle sue relazioni con la famiglia: i genitori, i fratelli Mario (un importante pittore della generazione di Giorgio Morandi), Beatrice, Giorgio, Guido, assumono via via il giusto rilievo accanto alla centrale figura del futuro demiurgo del «Mulino del Po». A esserne illuminata è un'intera stagione della nostra più alta cultura, capace di coniugare la solida raffinatezza della sua formazione con l'autentica responsabilità civile della modernizzazione del Paese.
28,00

40 libri per 40 emozioni. Un viaggio nella vita interiore

Christophe André

Copertina morbida

editore: CORBACCIO

anno edizione: 2019

pagine: 188

«La vita interiore è quel flusso incessante di pensieri, di immagini, di ricordi, di progetti, di stati emotivi e di sensazioni fisiche, che si creano e si disfano in continuazione dentro di noi. A volte è soltanto un vago rumore di sottofondo nella nostra vita, simile a un mormorio discreto che, per chi lo sa ascoltare, può anche diventare fonte di insegnamenti e di arricchimenti per comprendere e guidare la nostra esistenza. In questo libro vorrei invitarvi a prestare un'attenzione tranquilla e costante alla vostra vita interiore, a questo vostro modo di essere come siete e di attraversare il mondo. Nella società di oggi impregnata di materialismo e di apparenze, questo percorso diventa essenziale e fecondo: per il nostro equilibrio emotivo, la nostra creatività, le nostra empatia e la nostra libertà.»
16,00

Il segreto dei bambini felici

Steve Biddulph

Copertina morbida

editore: TEA

anno edizione: 2019

pagine: 187

Un manuale che aiuta i genitori a comprendere i propri figli e a costruire con loro un buon rapporto. I problemi trattati sono quelli più comuni: come porre fine ai capricci prima ancora che inizino, come curare la timidezza dei piccoli, i problemi dei genitori singles, l'uso della televisione, l'educazione alimentare e infine una semplice ma efficace strategia per salvaguardare il proprio spazio di coppia.
10,00

La coscienza è un istinto. Il legame misterioso tra il cervello e la mente

Michael S. Gazzaniga

Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 328

Come si passa dai neuroni alla mente? Come è possibile che una "cosa" - un aggregato di atomi, molecole, sostanze chimiche e cellule - sia capace di esprimere il mondo vivido che abbiamo nella testa? Michael Gazzaniga presenta qui un riesame complessivo di quanto la scienza ha scoperto finora in materia di coscienza. L'idea che il cervello sia una macchina, comparsa secoli fa, ha indotto a immaginare il rapporto tra mente e cervello in forme che continuano a paralizzare gli studiosi. Gazzaniga è convinto che quel modello funzioni a rovescio: il cervello è capace di costruire macchine, ma non può essere ridotto a una macchina. Le scoperte più recenti inducono piuttosto a rappresentarlo come una federazione di moduli indipendenti che operano in parallelo. Capire come la coscienza possa emergere da un'organizzazione di questo genere ci aiuterà a definire il futuro delle scienze del cervello e dell'intelligenza artificiale, fino a gettare un ponte sul baratro che si apre tra il cervello e la mente.
28,00

La psicologia biodinamica. Una terapia che dà la parola al corpo

François Lewin, Miriam Gablier

Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2019

pagine: 196

Messa a punto negli anni Cinquanta del secolo scorso dalla norvegese Gerda Boyesen, la psicologia biodinamica è una terapia psicocorporea, delicata e potente, che dà la parola al corpo e cerca di liberare il nostro slancio vitale. Come tutte le terapie psicocorporee, nelle sue pratiche accomuna il soma (il corpo sensibile) e la psiche (gli stati d'animo). Fin dal concepimento il nostro organismo registra ogni esperienza vissuta e conserva nel più profondo dei suoi tessuti le tracce delle prove non assimilate che ostacolano il suo sviluppo naturale. Disgregando questi segni del passato, la psicologia biodinamica calma il corpo e rigenera il nostro essere più profondo. Il terapeuta suscita, grazie al massaggio, alla parola o al silenzio, uno stimolo interiore; in seguito egli lascia emergere dalle profondità del corpo il processo dinamico che provoca l'affiorare delle emozioni, che si evidenziano nelle appropriate reazioni fisiche e vegetative. Neofiti e terapisti troveranno in quest'opera una diversa prospettiva sulle difficoltà emozionali, sui cosiddetti auto-sabotaggi o sui comportamenti irrazionali. Il corpo nasconde soluzioni originali e inattese per gestire i nostri malesseri, che spesso sono appelli dell'anima al cambiamento.
22,00

Zitta! Le parole per fare pace con la storia da cui veniamo

Alberto Pellai, Barbara Tamborini

Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 351

Tra le relazioni d'amore, quella con la figura materna risulta fondamentale. Se la madre non è in grado di fornirci un amore e un sostegno che vadano oltre il semplice accudimento, è probabile che tutta la nostra vita verrà segnata da una ferita originaria che condizionerà il nostro futuro. Questo è quanto accade a Angela, la protagonista di "Zitta!". Da sempre Angela avverte un rifiuto da parte della madre - che già alla nascita sceglie di non allattarla -, incapace com'è di stabilire un rapporto positivo con questa figlia, così diversa da lei, che vada oltre la critica dei suoi comportamenti e il confronto continuo con la sorella, mite e laboriosa. Questo trauma mai ricomposto la porterà, nonostante l'affetto che prova verso i suoi fratelli più piccoli, ad allontanarsi presto dalla casa dei genitori. Ed è solo l'inizio: la storia di Angela è una storia di fughe, soprattutto da chi cerca di amarla. Fuga dal primo innamorato, fuga, emotiva se non fisica, dal marito Alfredo, che non riesce a coglierne la complessità. Ma non sempre una ferita d'amore all'origine porta a risultati così catastrofici. Anche Chiara, la figlia di Angela, è cresciuta da una madre dal comportamento ambivalente, eppure si mostrerà più adulta di quei due genitori rimasti prigionieri del passato e ingessati in ruoli di cui non riescono a liberarsi. Fino a un evento tragico che rimetterà tutto in gioco e costringerà i protagonisti a una riflessione sulle proprie relazioni, per giungere a un finale imprevedibile. Questo romanzo, che richiama la «teoria dell'attaccamento» di John Bowlby, ci aiuta a capire come funzioniamo nelle relazioni della nostra storia personale. Ogni capitolo infatti è seguito da un approfondimento che trae spunto da una parola chiave relativa al capitolo stesso e che ci guida verso quelle domande che ci fanno riflettere e fanno luce sulla nostra esperienza personale. Un romanzo «terapeutico» che aiuta chi ha vissuto relazioni disfunzionali a trovare una nuova coscienza di sé e del proprio stile relazionale.
12,50
14,50

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