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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Le culture del cibo

R. Iavazzo, A. Gaddi

editore: Springer Verlag

anno edizione: 2019

22,99

Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico

Fabrizio Acanfora

Copertina rigida

editore: Effequ

anno edizione: 2019

pagine: 240

Gli ultimi anni hanno visto crescere il dibattito sull'autismo, eppure non di rado ci si trova di fronte a teorie pseudoscientifiche e terapie che cercano di costringere l'autistico a rinunciare alla propria identità in nome di un'integrazione non necessariamente utile, che soprattutto non tiene in considerazione i bisogni e l'essenza stessa di una persona con autismo. Quali sono i vissuti di chi si trova in una tale condizione? Questo saggio autobiografico racconta l'autismo a partire dall'esperienza quotidiana di una persona con sindrome di Asperger. Emergono le difficoltà vissute in prima persona, le crisi che ciclicamente intervengono nel mondo di un autistico, le loro cause e conseguenze, l'incapacità di comprendere un mondo strutturato e regolato da e per persone 'normali'. Un libro per contribuire alla conoscenza dell'autismo come modo di vedere il mondo, che può portare alla comprensione di una realtà ancora troppo spesso rappresentata attraverso stereotipi cinematografici. Un libro per chi è autistico, perché comprenda che nella sua unicità non è solo né 'guasto': non c'è nulla da riparare bensì, probabilmente, solo abilità da affinare, strategie da sviluppare. Per far emergere ciò che è buono, e non per compiacere gli altri.
14,00

Incanto

Michele Bellone

editore: Codice

anno edizione: 2019

pagine: 240

20,00
18,00
17,00

Start down. La crisi dei miti digitali e il risveglio dell'innovazione

Gabriele Colasanto, Marco Rossella

editore: Guerini Next

anno edizione: 2019

pagine: 176

Startup, digitale, innovazione: le parole magiche. Ma cosa c'è dietro ai miti ed agli slogan? L'età dell'oro della Silicon Valley è ancora il modello a cui guardare? "Start Down" mette in discussione i miti dell'innovazione attraverso un punto di vista ironico e documentato. Numeri, ma soprattutto storie, immagini, personaggi, punti di vista disponibili raccolti in una sintesi rigorosamente per non addetti ai lavori ma appassionati di innovazione, lungo un percorso di recupero dell'autentica capacità di fare impresa e creare posti di lavoro - non necessariamente CEO di startup - del nostro Paese. L'attuale scenario politico ed economico italiano si occupa a intermittenza di queste ambizioni, in un clima di perenne campagna elettorale dove prima vengono gli artigiani (non sempre della qualità), la piccola media impresa, i pensionati, in una costante dialettica tra l'imbonimento o l'amplificazione della rabbia sociale che permea oggi il Paese. Intanto le startup passano di moda, mentre i giovani sono sempre meno, e sempre meno giovani. Quello che emerge dai numeri è che il sistema delle startup a livello globale non produce più da almeno quindici anni aziende capaci di inventare nuovi paradigmi a livello mondiale e cerca nuove vie originali per reinventarsi. L'Italia rischia dunque di continuare inseguire affannosamente un sogno già vecchio, guardando con deferenza al mito della Silicon Valley, scommettendo in ritardo su idee di importazione e riproducendo i vizi di nanismo e presunzione tipici del nostro Paese. Tuttavia "Start Down" suona anche come un invito a riscoprire l'esistenza di basi solide per l'innovazione e l'impresa italiana, partendo dalle esperienze che hanno funzionato, che si chiamino o meno startup.
18,00
17,00

Tutto è meraviglia

Simona De Robertis, Marco Cesati Cassin

Copertina morbida

editore: Trigono Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 224

Quanto starò ancora qui? Non lo so. Quanto ci starai tu? Non lo sai. E, allora, perché devi sprecare i giorni? Perché ti ostini a vivere come se fosse tutto contro, scontato, irritante, eterno o impossibile da raggiungere? Perché non provi a buttar fuori il naso da te e a capire che ogni singolo istante può essere reso Dono? Non trascinare i tuoi passi. Ascoltati. Decidi in quale direzione debbano andare i piedi, lasciando le impronte che desideri davvero. Polverizza i rapporti che non funzionano, quelli che ti procurano dolore e lacrime. Ogni sentimento che non attiva il positivo-dentro, è un segno che l'universo ti manda. Segno che ti dice: «Non stai guardando nella direzione giusta! Svegliati!». Poi, per-dona. E apprezza te stesso e l'Altro perché, anche quando non sa accoglierti, ti sta donando un messaggio prezioso su chi sei e sulla direzione che devi intraprendere. Viaggiando a briglie sciolte, la Vita ci conduce esattamente dove dobbiamo essere, se impariamo ad ascoltarci. E il solo segno da cogliere è quello della felicità. Non sto parlando di perfezione. No. Nessuna Vita è perfetta. Sto parlando della sensazione di un vivere in cui tutto collima con i nostri Bisogni più profondi. Ecco. Lì devi arrivare. Quello è l'obiettivo. Essere autentico con te stesso. Perché poi da lì tutto origina.
16,00

Non chiamatemi estetista!

Maria Drovandi

Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 144

Il settore della bellezza e della cura del corpo è in crescita costante giorno dopo giorno. Sempre più persone, sia donne che uomini, si rivolgono a professionisti e consulenti di bellezza, stimolate dalla pubblicità, dai giornali, dal web, tuttavia spesso in maniera molto confusa e mal informata. Chiunque operi oggi nel mondo dell'estetica, deve avere un metodo semplice, personalizzato ed efficace per comunicare con il proprio pubblico. Come professionista puoi decidere di entrare a far parte di questo settore con la stessa confusione dei clienti, erogando tutti i servizi possibili e immaginabili, svendendo la tua professionalità, lavorando tanto e guadagnando poco, oppure puoi scegliere di avere un ambiente di lavoro diverso da tutti gli altri: il tuo centro, la tua spa, il tuo salone devono essere esclusivi. Puoi definire il tuo target e imparare a educarlo e a stupirlo, puoi selezionare i servizi da offrire e su cui puntare, e puoi formare uno staff coeso e allineato allo scopo aziendale. Scopri il metodo per esprimerti al meglio e sviluppare il tuo business nel settore estetico.
11,90

Le strategie fatali

Jean Baudrillard

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 176

"L'enigma si è capovolto: una volta era la Sfinge che poneva all'uomo la domanda dell'uomo, che Edipo ha creduto di risolvere, che tutti noi abbiamo creduto di risolvere, oggi è l'uomo che pone alla Sfinge, all'inumano, la domanda dell'inumano, del fatale, della disinvoltura del mondo verso le nostre azioni, della disinvoltura del mondo verso le leggi oggettive. L'oggetto (la Sfinge), più sottile, non risponde. Ma bisogna pure che disobbedendo alle leggi, eludendo il desiderio, risponda in segreto a qualche enigma. Che cosa resta se non il volgerci dalla parte di questo enigma?". La catastrofe è già avvenuta, siamo oltre: a questo riconoscimento deve seguire, per Jean Baudrillard (1929-2007), il tentativo di pensare la nostra nuova condizione senza ricorrere a categorie superate. La scena della storia, dello scambio, del fantasma, del politico, del corpo sono finite; con la loro scomparsa ogni radicalità critica è diventata inutile. Non è più il modo di produzione, è il modo di sparizione a essere avvincente; e, in generale, le cose visibili non trovano fine nell'oscurità e nel silenzio, ma svaniscono nel più visibile del visibile, l'oscenità. Nell'iperreale - la forma estatica di un reale non più frenato dall'illusione - si installano l'inerzia, l'escrescenza, l'ipertelia, l'effetto speciale: le cose, svincolate dalla loro essenza, proliferano all'infinito, si potenziano, assumono una curvatura malefica che mette fine all'orizzonte del senso.
19,50

La massoneria. Essenza e scopo

Mario Tanferna

Copertina morbida

editore: Tipheret

anno edizione: 2019

pagine: 100

La pubblicazione è diretta prima di tutto ai "profani", ossia a quanti, non essendo massoni, desiderano comunque apprendere dalla viva voce di un Libero Muratore quale sia la ragion d'essere e lo scopo della Massoneria. Il testo intende anche fornire una valida documentazione storica sulle istituzioni massoniche e si sofferma su alcune importanti problematiche, particolarmente vive nel periodo in cui il testo fu pubblicato, come il falso contrasto fra il grande progresso scientifico e quello spirituale e l'apparente contraddizione tra il «libero pensiero», che l'Autore giudica sintesi di tutto il «sincretismo» filosofico della Massoneria, e "le grandi intuizioni espresse con il linguaggio del simbolo, qualche volta ermetico, dalle grandi scuole o società segrete del passato, delle quali la Massoneria si ritiene, a buon diritto, unica erede legittima". Infine l'Autore cerca di formulare "un primo schema di un «Credo» e di un «Decalogo» massonici" allo scopo di proporre "un'idea, sia pur sintetica, di quella che è la grande Architettura massonica, nel cui ambito possono armonicamente riconoscersi e svilupparsi le idealità e le azioni di tutti gli «uomini di buona volontà» della terra". Il testo costituisce così un prezioso documento di una stagione politica e culturale nella quale la Libera Muratoria, non ancora toccata dalle polemiche strumentali e dai sospetti, intendeva uscire dall'ombra per aprirsi alla società civile e instaurare un dialogo fecondo con le più importanti correnti del pensiero filosofico, politico e religioso.
10,00

La bellezza del Giappone segreto

Alex Kerr

Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2019

pagine: 318

Alex Kerr arriva per la prima volta in Giappone a tredici anni, e si trova di fronte un Paese meraviglioso e misterioso, ancora disseminato delle tracce di una cultura di straordinaria bellezza ed eleganza che sta scomparendo sotto i colpi implacabili della modernità. Kerr decide di fare di "quel" Giappone l'oggetto delle proprie ricerche e della propria passione: si laurea a Yale in giapponese, a Oxford in cinese, si stabilisce a Kyoto e diventa in breve tempo uno dei più stimati studiosi di cultura giapponese. Nei primi anni Settanta acquista una antica dimora rurale nella valle di Iya, una remota località montuosa dell'isola di Shikoku: la restaura con grande attenzione ai materiali e alle tecniche tradizionali e ne fa il punto di partenza di una personale e appassionata ricerca nei confronti del Giappone che scompare. In questo libro, scritto originariamente in lingua giapponese, Kerr ci introduce alle magiche ombre del teatro kabuki, all'arte della calligrafia, alla cerimonia del tè, all'architettura tradizionale, alla semplice bellezza degli oggetti del passato, ai templi zen e ai santuari shintoisti, ai rituali e ai misteri della vita quotidiana; descrive le bellezze. Postfazione di Bando Tamasaburo.
15,00

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