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Società, scienze sociali e politica

Federico

Fabio Anselmo

Libro in brossura

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 281

Fabio Anselmo è un avvocato di Ferrara, titolare di un piccolo studio di provincia specializzato in casi di malasanità. Il 25 settembre 2005 riceve una telefonata che cambierà per sempre la sua vita e quella di molti intorno a lui. Quella mattina Federico Aldrovandi, un giovane studente ferrarese, muore di asfissia posturale in seguito ai colpi ricevuti durante un fermo di polizia. Ha 18 anni. A chiamare l'avv. Anselmo è Patrizia Moretti, la madre di Federico. Questo è l'inizio di uno dei più importanti casi giudiziari degli ultimi anni che ha sconvolto l'opinione pubblica nazionale. A raccontarlo in prima persona è proprio l'avvocato della famiglia Aldrovandi, Fabio Anselmo, che dopo questo caso è diventato consulente in molti dei processi che hanno visto coinvolti poliziotti, carabinieri, medici come nei casi Cucchi, Magherini, Narducci, Budroni, Uva, ma anche quello di Davide Bifolco, il 17enne ucciso dal colpo sparato da un carabiniere a bordo di uno scooter nel settembre 2014 a Napoli. Attraverso i ricordi e gli appunti di prima mano di Anselmo entriamo nel profondo di una vicenda personale che è diventata patrimonio della storia dei diritti civili del nostro Paese. Accanto a perizie e arringhe, incontriamo le emozioni, le paure e i fallimenti di un uomo che si è trovato improvvisamente al centro di un processo mediatico che ha contribuito a far esplodere. L'autore è bravissimo a tessere un memoir spurio, un procedurale intimo, il romanzo di una vita spezzata che va oltre l'ultima immagine del cadavere di Aldro e ci fa incontrare per la prima volta il sorriso di Federico.
18,00

#Antifa. Dizionario per fare a pezzi, parola per parola, la narrazione fascista

Libro in brossura

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 134

Da "Buonista" a "Risorse Boldriniane", passando per "Invasione", "Lobby Gay" e "Complotto". Un piccolo manuale di sopravvivenza alla neolingua destrorsa e fascistoide che accompagna le nostre letture quotidiane. Questo è #Antifa, un dizionario antifascista, antifake e antifanatismo. Ogni lemma viene analizzato e "decostruito", riportandolo alle reali proporzioni, ai dati, ai fatti. L'operazione è culturale e radicale perché di fronte all'espansione del fenomeno non bisogna indietreggiare, ma fornire strumenti per fronteggiarlo. Introduzione di Ilaria Bonaccorsi.
14,00

Comunisti, fascisti e questione nazionale. Fronte rossobruno o guerra d'egemonia?

Stefano G. Azzarà

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 266

Dopo decenni di entusiasmo per la globalizzazione e l'unificazione europea, l'emergere dei movimenti sovranisti e populisti in un'epoca di crisi organica sembra rendere di nuovo attuale la questione nazionale ed evoca la suggestione di un blocco trasversale di contestazione del capitalismo neoliberale e apolide che unisca tutti i "ribelli" della società borghese, lasciandosi alle spalle l'alternativa tra destra e sinistra. Anche nella Germania degli anni Venti, ai tempi delle riparazioni di guerra e dell'occupazione della Ruhr, questi temi erano all'ordine del giorno. L'appello di Karl Radek per un fronte unito dei lavoratori, aperto ai ceti medi e alla piccola borghesia patriottica e capace di difendere l'indipendenza del Paese dall'imperialismo straniero, non era però la proposta di un'alleanza totalitaria degli opposti radicalismi estremistici ma la dichiarazione di una furibonda guerra d'egemonia. Uno scontro ideologico che puntava semmai a bruciare il terreno sotto i piedi al fascismo nascente e a candidare la classe operaia tedesca, sulla scorta dell'esperienza bolscevica e del dibattito aperto nel Komintern da Lenin, alla guida della nazione e della sua rinascita. La disputa dei comunisti con Arthur Moeller van den Bruck e la Rivoluzione conservatrice tedesca sfata il mito dell'estraneità del materialismo storico agli interessi nazionali. Tuttavia, al contrario degli odierni equivoci eurasiatisti e socialsciovinisti, attesta l'insuperabile incompatibilità filosofica - prima ancora che politica e morale - tra il particolarismo naturalistico delle destre, con le loro persistenti pulsioni discriminatorie di stampo coloniale, e l'universalismo concreto del marxismo e del suo sogno di un mondo senza guerre.
20,00

Era tutto perfetto

Gianpietro Ghidini

Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 190

"La vita è come un prisma di marmo dentro cui è nascosta la statua che rappresenta la nostra essenza. Come scultori, dovremmo 'scolpire' per 'scoprire' chi siamo, io invece aggiungevo pezzi: il successo, i miei beni, il mio ego. E la mia statua era imprigionata. Ho scoperto che il dolore è il martello e l'amore lo scalpello, con i quali ho iniziato a incidere la pietra per essere libero. Questo libro è un viaggio attraverso il dolore che, anziché uccidermi, mi sta risvegliando a una nuova vita. Perché a volte bisogna perdere tutto per ritrovarsi". (Gianpietro Ghidini)
16,90

Devo dirti sempre tutto. Come suddividere al meglio il carico mentale nella vita di coppia

Marie-Laure Monneret

Libro in brossura

editore: De Agostini

anno edizione: 2019

pagine: 240

Che cos'è il "carico mentale"? È tutto quel lavoro invisibile che permette di far funzionare efficacemente la vita quotidiana di una famiglia, e che molto spesso ricade interamente sulle donne. Sono infinite, infatti, le piccole e grandi cose alle quali le donne pensano di continuo. Soprattutto se le donne sono anche madri. Ricordarsi che la carta igienica è quasi finita e che bisogna aggiungerla sulla lista della spesa, che bisogna prendere appuntamento dal medico per i richiami del vaccino, prenotare per tempo i biglietti per le vacanze, fare il cambio degli armadi, iscrivere i bambini alle attività extrascolastiche... Per dedicarsi a queste cose - ma anche per delegarle - bisogna anzitutto pensarci, pianificarle e ricordarsene, ed è appunto questo il carico mentale: troppo spesso la donna rimane sola a gestire tutto, mentre il partner, con atteggiamento passivo, resta ad aspettare che gli si chieda di occuparsi di qualcosa (o gli si spieghi come deve fare). Seguendo le avventure quotidiane di Julie e Romain, una coppia come tante, l'autrice offre uno sguardo fresco e molto attuale su quello che succede nelle nostre case, e soprattutto propone 7 strategie concrete da mettere in pratica ogni giorno per arrivare a un'autentica condivisione della gestione familiare. E vivere tutti più serenamente!
14,90

Come si diventa leghisti. Viaggio in un paese che si credeva rosso e si è svegliato verde

David Allegranti

Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 225

C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese.
15,00

Max Fox o Le relazioni pericolose

Sergio Luzzatto

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 310

Chi è Max Fox? Chi è il trentenne ex allievo carabiniere, provinciale ambizioso nell'Italia berlusconiana, che strizza l'occhio all'idolo cinematografico della sua adolescenza - al Bud Fox arrampicatore di borsa in Wall Street - quando deve scegliere un contatto Skype per presentarsi nel mondo del terzo millennio? E perché questo figlio unico di due ligi funzionari comunisti somiglia piuttosto a un (dubbio) eroe ottocentesco, al Julien Sorel di Stendhal? Perché il suo sogno di «arrivare» lo rende disponibile a qualunque compromesso, con la destra o con la sinistra, con i chierici o con i laici, con la verità o con la menzogna, con gli onesti o con i disonesti? È quanto si domanda Sergio Luzzatto, lo storico che proprio su Skype accetta di intrecciare con Max Fox - con l'eroe ormai caduto - una sorprendente liaison dangereuse. Pericolosa, così come pericolose si sono rivelate, nel tempo, un po' tutte le relazioni di Massimo De Caro. Il pigro studente universitario che diventa, da giovanissimo, il portaborse di un senatore dell'Ulivo. Lo spavaldo mercante di libri che mette le mani su inestimabili tesori della Biblioteca Apostolica. L'astuto falsario che si fa beffe degli accademici del mondo intero fabbricando dal nulla, con lo scanner, un'opera di Galileo meravigliosamente unica nel suo genere. Il manager non laureato che fa carriera, nel settore delle energie rinnovabili, per conto di un elusivo oligarca russo. Il predatore di libri antichi che svaligia pubbliche biblioteche, ai quattro angoli del Belpaese. Ma ad attirare Luzzatto verso la relazione pericolosa non sono unicamente le varie, sconcertanti incarnazioni di un fenomenale Zelig del nostro tempo. Ad attirarlo è anche l'ombra dispettosa che qualunque storia del presente finisce per gettare sulla storia del passato, è la vertigine che lo storico prova quando si misura con il lato oscuro del suo mestiere.
20,00

Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano

Marco Balzano

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 85

Quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, così carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una forma mentis etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia così, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.
12,00

La terza mela. La scienza va a teatro

Maria Rosa Menzio

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 166

La "terza mela" è la terza cultura, ossia l'insieme dei punti di contatto fra scienza e umanesimo, comprensivo di letteratura e arti figurative. La scienza entra nel romanzo, senza quella divisione fra le due culture che fu al centro di un aspro dibattito alla fine degli anni Cinquanta. Da "Alice nel paese delle meraviglie" alle stranezze dell'operatore somma, dalla possibilità di trattare ogni scoperta scientifica con le stesse categorie che si usano per le fiabe alla visione di ogni romanzo in una prospettiva frattale, fino a osservare come la metafora entri nelle dimostrazioni scientifiche molto più profondamente di quanto appaia. E un perfetto esempio di terza cultura è la scoperta delle onde gravitazionali che ci arrivano da spazi e tempi lontanissimi e che mettono un punto fermo alla scienza di oggi, allacciandosi a quella che Keplero, e prima ancora i Pitagorici, chiamavano la musica dell'Universo.
12,90

La pena di morte viva. Ergastolo, 41 bis e diritto penale del nemico

Elton Kalica

Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 189

Nel corso dell'ultimo secolo i Paesi che hanno approvato la cancellazione della pena di morte, a vantaggio di misure detentive, hanno salutato il cambiamento come un passo in avanti nella tutela dei diritti civili. Ma l'ergastolo, la pena senza fine, è veramente una misura più umana? Elton Kalica ha deciso di scrivere della vita dei detenuti per aprire piccole finestre che permettano agli sguardi distratti della gente fuori di fermarsi un attimo e guardare dentro. Avvalendosi dei concetti di habitus ed ethos introdotti dal sociologo Pierre Bourdieu, Kalica raccoglie le testimonianze dei carcerati e riflette sulla disumanità dell'ergastolo ostativo.
15,00

La sinistra e la scintilla. Idee per un riscatto

Giuseppe Provenzano

Libro in brossura

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 219

«Le ragioni della sinistra, l'uguaglianza nella libertà, sono più attuali che mai. Affermarle non è scontato, ma nemmeno impossibile. Avanza una destra nuova, che somiglia ai fantasmi di quella che credevamo sepolta nel secolo scorso. Dovremmo rassegnarci alla sconfitta? il destino non è segnato, la storia non è finita. sotto la cenere di questa società, c'è qualcosa che arde ancora. il compito di una nuova generazione è riaccendere la fiamma. io credo che in un'idea di socialismo vi sia ancora una scintilla viva. La scintilla non è scattata ancora. scatterà».
14,00

La nobile via del miglioramento personale. 8 tappe per una crescita autentica e per esprimere al massimo il tuo potenziale

Luca Bidogia

Libro in brossura

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2019

pagine: 191

Dentro di noi c'è qualcosa che chiede di essere notato, valorizzato ed espresso, qualcosa a cui dovremmo prestare maggiore attenzione: un seme di nobiltà. Questo libro è un invito a riconoscere la nostra nobiltà d'animo, imparando a consolidarla ed esprimerla con autenticità. In un viaggio di otto incontri, Luca Bidogia guida i lettori alla ricerca della parte migliore di se stessi, riflettendo su paure, rabbie e conflitti della vita quotidiana personale e professionale. La via verso la nobiltà, infatti, non conduce alla solitudine ascetica della serenità interiore, ma va seguita nella vita di tutti i giorni, nella complessità delle nostre relazioni con gli altri e con noi stessi. Ricco di riferimenti alle maggiori teorie psicologiche, a religioni orientali, yoga e filosofia antica, il testo è raccontato in uno stile sempre vario e ogni capitolo è arricchito da una serie di esercizi concreti, strutturati in un percorso. Se anche tu senti il desiderio di una crescita più autentica del tuo potenziale, questo libro ti offrirà la possibilità di rafforzare ed esprimere concretamente la profondità del tuo animo.
20,00

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