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Storia dell'arte: stili artistici

80,00

30.000 years of art. The story of human creativity across time & space

PHAIDON EDITORS

Libro rilegato

editore: PHAIDON

anno edizione: 2019

pagine: 639

Un compendio dell'arte mondiale accessibile, divertente e ricco di inofrmazioni, un nuovo modo di intendere la storia dell'arte dal 28.000 a. C. fino ai nostri giorni. Rinunciando alle consuete classificazioni si mostrano ai lettori oltre 1000 capolavori ordinati cronologicamente. Ogni opera è affiancata da altre opere realizzate nelle stesso periodo ai quattro angoli del mondo. Un libro, unico nel suo genere, che accosta la Venere di Milo ai murales dei Maya, che mostra Las Meninas di Velazquez accanto a un dipinto risalente alla dinastia Ming in Cina, una coppa da vino indiana in giada e una placca rituale del Nepal, un ritratto coreano e la Lattaia di Vermeer. Ciascuna delle opere prese in esame è stata scelta sia per la sua importanza storica sia per la capacità di rappresentare l'arte della cultura di appartenenza. Confrontando cronologicamente i capolavori di culture diverse emergono non solo le diversità, ma anche i punti di contatto tra le varie esperienze artistiche dell'umanità intera. Ogni voce comprende, oltre a un'immagine a colori a pagina intera, un breve testo descrittivo che la contestualizza e ne illustra l'importanza per lo sviluppo dell'arte e della disciplina artistica di cui fa parte. Il volume comprende un indice completo, le cronologie illustrate e un glossario di termini e movimenti artistici. Edizione in lingua inglese.
22,95

La verità celata. Giorgione, la «Tempesta» e la salvezza

Sergio Alcamo

Libro in brossura

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 219

La "Tempesta" di Giorgione ha sempre rappresentato un mistero: pur essendo uno dei quadri più noti del Rinascimento, celebrato come esempio della maestria della scuola veneziana, vivisezionato in ogni dettaglio, questo dipinto mantiene intatto il suo segreto. Chi sono le figure in primo piano e a cosa alludono? Quale relazione intercorre con lo sfondo e il cielo in tempesta? Anche se in tanti hanno provato a rispondere a questi interrogativi, una delle letture più suggestive è quella di Salvatore Settis, il quale, grazie a una felice intuizione, suppose nel 1978 che i due giovani del quadro fossero Adamo ed Eva dopo la cacciata dal Paradiso terrestre. Quell'ipotesi ora si arricchisce, attraverso un'«indagine sottile e pazientissima», come la descrive lo stesso Settis nella Prefazione al volume, di «tasselli e nuove diramazioni interpretative». Prendendo le mosse dalla scoperta di un dettaglio inedito, abilmente mimetizzato nella tela, e grazie a un capillare confronto con opere affini - riprodotte in un ricco corredo iconografico -, il dipinto acquista un significato più ampio e si colloca in un preciso contesto, che si configura come una vera e propria fucina dell'arte moderna: la chiesa dei Servi di Maria a Venezia, frequentata da studiosi, filosofi, collezionisti e mecenati, tra cui Gabriele Vendramin, il committente dell'opera. Il risultato è una migliore definizione del contenuto dell'enigmatico quadro, riletto in chiave biblica e calato in un'età e in un ambiente gravido di fermenti culturali e inquietudini religiose e politiche, sospeso tra Umanesimo e Riforma cattolica. Prefazione di Salvatore Settis.
32,00

Gatti e artisti

Marina Alberghini

Libro in brossura

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 198

Narra un mito indù: «Nella sua sesta reincarnazione il gatto diviene un guru perfetto. E allora deve cercarsi un discepolo tra gli umani. Di solito sceglie un intellettuale, un artista...». E un artista sceglie lui. Joselito, Bélaud, Bébert, Olympia, Kiki, Menegheto sono solo alcuni dei gatti famosi, compagni di vita e ispiratori delle opere dei loro illustri umani...
17,00

Il califfato di Baghdad. La civiltà Abbasside

Libro rilegato

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 268

La conoscenza storica è un prerequisito per ogni sia pur modesto ragionamento si voglia fare attorno alla cultura musulmana e al suo sviluppo, anche in termini contemporanei. A partire dalla Storia, intesa non solo come un insieme di fatti e accadimenti, ma anche di idee. Soprattutto di idee. Il periodo Abbaside (750-1258 d.C.) è in questo ambito esemplare per più d'una ragione, e leggerne le vicende non può che essere illuminante se vogliamo avere una chance di comprendere il contemporaneo. La riproposizione de "Il Califfato di Baghdad. La civiltà Abbaside", a trent'anni di distanza dalla sua prima edizione, è non solo utile, ma doverosa. Volume miscellaneo a più voci, si avvale dell'introduzione di colui che è stato uno dei più illustri arabisti europei, Francesco Gabrieli, e di altri indimenticabili studiosi, purtroppo da tempo scomparsi quali Alessandro Bausani (le scienze) e Renato Traini (le letterature), maestri della non trascurabile scuola islamistica italiana, rappresentata nel volume da giovani allieve, Carmela Baffioni dell'Accademica dei Lincei (le filosofie), e Giovanna Maria Stasolla, Ordinaria di Storia dei Paesi Islamici all'università di Tor Vergata a Roma (la storia). La sezione relativa alle arti fu curata dalla scomparsa Bianca Maria Alfieri con un contributo attento anche ai collegamenti esterni col mondo cristiano e alle arti decorative.
100,00

Atlante dell'arte contemporanea

Libro rilegato

editore: De Agostini

anno edizione: 2019

pagine: 1000

Un catalogo completo delle opere e degli artisti di arte contemporanea, riferimento per musei, artisti, galleristi, collezionisti, associazioni d'arte e appassionati. Quotazioni, attività, aggiudicazioni di mercato, referenze, mostre e note critico-biografiche dedicate al mercato dell'arte contemporanea, il periodo che comprende l'arte creata nel presente, e include tutta l'arte che va dalla fine degli anni '60 ad oggi, ovvero dalla fine dell'arte moderna.
95,00

Caravaggio

Roberto Longhi

Libro

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2019

pagine: 200

«Non può sorprendere che, per una vicenda tormentosa e sciagurata come quella del Caravaggio, gli storiografi del Seicento più romanzevole e del più romantico Ottocento si industriassero a trasformarne ogni passo, fin dai princìpi, ad uso di un ritratto spiccatamente popolare (ciò che per essi suonava "plebeo") e cioè adatto a spiegare la spregiudicata e, si diceva, "indecorosa" naturalezza dell'artista. Fu così che il Caravaggio, già da ragazzo, in Lombardia, si tramutò in figlio di muratore, in rimestatore di calcine e preparatore di colle per gli imbianchini milanesi. Il resto della sua vita, soprattutto negli anni di Roma, Napoli e Malta, non aveva certo bisogno di esser rinforzato nelle tinte, ma pure non si mancò di farlo e persin la sua morte, per ragioni di corrispondenza simbolica, si amò fissare un anno prima del vero».
23,00

Chagall

André Pieyre de Mandiargues

Libro

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2019

pagine: 95

13,00

Masaccio. L'artista in Italia

Daniela Pasqualini

Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 181

Tommaso di Ser Giovanni Cassai, conosciuto dapprima come Mazo e poi come Masaccio, è senz'altro un artista rivoluzionario per il suo tempo. Vive nella Firenze del Quattrocento, amico di Brunelleschi e Donatello, contribuendo con loro a creare il clima di rinnovamento delle arti che porterà al primo Rinascimento. Le sue opere, che coprono un arco di tempo di soli sei o sette anni, testimoniano che Masaccio doveva essere già famoso prima di aver compiuto vent'anni. La semplificazione dei panneggi, lo studio dal vero, la prospettiva e l'inserimento della visione scorciata, poco usata dagli artisti precedenti, sono tra le novità che contribuiscono a rendere originale e concreta la pittura di questo giovane artista. All'inizio dell'estate del 1428 Masaccio scompare improvvisamente e la sua morte, forse per avvelenamento, è ancora avvolta nel mistero, benché siano passati quasi sei secoli. Nonostante la scomparsa prematura, Masaccio ha influenzato i suoi contemporanei, è stato ammirato da Leonardo, Michelangelo, Raffaello, citato nei trattati, apprezzato a distanza di secoli, con un'eco che arriva al romanticismo di Delacroix e fino al Novecento, quando se ne riscoprono la purezza e l'essenzialità, avviandone una rilettura e celebrazione che continuano fino ai giorni nostri. In questo volume il lettore troverà curiosità sulla vita di bottega, le ricette usate dai pittori, i modi di preparare le tavole e le mescole con gli ingredienti più insoliti, ma soprattutto notizie utili per ricostruire il clima culturale della Firenze rinascimentale e iniziare da qui un viaggio alla scoperta dei capolavori di Masaccio, quasi tutti presenti in Italia e rintracciabili seguendo un itinerario guidato. Introduzione di Raoul Melotto.
16,00

One day we must meet. Le sfide dell'arte e dell'architettura italiane in America (1933-1941)

Cortesini

Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2019

pagine: 325

Ottobre 1937. A suggello di un fruttuoso colloquio alla Casa Bianca, il presidente Roosevelt rivolge a Vittorio Mussolini l'auspicio di incontrare presto suo padre Benito. «One day we must meet»: sono parole incoraggianti per chi, come il figlio del duce, è inebriato dallo scintillante american way of life ed è lì a rappresentare lo spirito più giovanile e modernista del fascismo. Il "grande paese" è in quegli anni sempre più spesso interlocutore privilegiato, al centro delle fitte trame della cosiddetta "diplomazia parallela". L'arte e l'architettura moderne sono impiegate dal governo fascista come ambasciatrici culturali, in modo pervasivo e tenace, per confezionare miti in grado di sedurre le masse e accattivarsi le simpatie dell'opinione pubblica. Una prassi, questa, che genera occasioni e spazi concreti: da un lato gli imponenti padiglioni nazionali, come quello dell'iconica esposizione internazionale di Chicago del 1933, dall'altro le grandiose mostre dei contemporanei - Casorati, Sironi, Levi, Carrà e de Chirico, tra gli altri - accanto ai celebrati old masters, le cui opere intraprendono avventurose traversate transatlantiche grazie anche all'intraprendenza di personaggi come Dario Sabatello, Mimì Pecci Blunt e Giulio Carlo Argan. Con una felice insistenza sulla ricostruzione dei luoghi e del vivace clima culturale dell'epoca e attingendo a centinaia di documenti d'archivio inediti, Sergio Cortesini ripercorre la parabola dell'arte moderna italiana in America tra il 1933 e il 1941. Dai successi iniziali si assiste così al progressivo deteriorarsi delle relazioni politiche fino al loro definitivo e tragico tramonto, segnato dall'ingresso in guerra dell'Italia. È la fine di tutte le illusioni di grandezza: i padiglioni vengono demoliti e le opere d'arte rinchiuse nei depositi. Per coloro che hanno creduto sinceramente in un italianismo declinabile nelle forme dell'estetica moderna e in una rinnovata potenza comunicativa dell'arte nazionale, la frase di Roosevelt è rimasta una profezia lost in translation.
28,00

Bottega, scuola, accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630. Catalogo della mostra (Verona, 17 novembre 2018-5 maggio 2019)

Francesca Rossi, Sergio Marinelli, Michele Magnabosco, Gianni Peretti

Libro in brossura

editore: FRANCO COSIMO PANINI

anno edizione: 2019

pagine: 96

"Attraverso questa mostra il Museo di Castelvecchio amplia significativamente il proprio percorso espositivo, offrendo al pubblico l'occasione di apprezzare una delle più originali e feconde stagioni dell'arte veronese dei secoli scorsi, un periodo animato dall'operosità di una grande bottega artistica guidata da Felice Brusasorzi, che esercitò un ruolo determinante nel panorama della cultura figurativa cittadina tra Cinque e Seicento. L'iniziativa fa da corollario a lunghi anni di studi e ricerche storico-artistiche finalmente raccolti nel recentissimo secondo volume del Catalogo generale dei dipinti e delle miniature delle collezioni civiche veronesi, un monumentale lavoro corale pubblicato nel 2018 con la curatela di Paola Marini, Ettore Napione, Gianni Peretti e il contributo degli Amici dei Civici Musei d'Arte - a cui sarà dedicata prossimamente una speciale presentazione - nel quale è possibile reperire informazioni aggiornate su un considerevole patrimonio pittorico cittadino. Nel sobrio quanto intenso allestimento, predisposto in Sala Boggian dalla Direzione dei Musei Civici per rievocare il fervore creativo e produttivo di un'antica bottega di pittori, è possibile ammirare un pregevole nucleo di dipinti che per ragioni di spazio non sono normalmente esposti nella Pinacoteca del museo ma sono custoditi in depositi. A questi si affiancano alcuni preziosi fogli del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Castelvecchio e altre opere provenienti da istituzioni e collezioni diverse, selezionate secondo un rigoroso criterio filologico dai curatori dell'esposizione, Francesca Rossi e Sergio Marinelli." (Francesca Briani)
14,00

Meravigliose avventure. Racconti di viaggiatori del passato. Catalogo della mostra (Modena, 22 settembre 2018-6 gennaio 2018)

Libro in brossura

editore: FRANCO COSIMO PANINI

anno edizione: 2019

pagine: 255

Con la scoperta dell'America, l'Europa scoprì un nuovo continente, vasto, ricco e misterioso, e allo stesso tempo il desiderio di ampliare i propri orizzonti al di là del bacino del Mediterraneo. Dalla fine del Quattrocento fino a tutto il Settecento, esploratori, mercanti, studiosi e curiosi aprirono all'Europa le porte del mondo, spingendosi non solo nel nuovo continente ma anche in Asia e Africa. I protagonisti di questa lunga epopea si affacciarono ai nuovi paesaggi con spiriti contrastanti. Ci fu chi inseguì la meraviglia, chi la curiosità, chi la ricchezza, chi la bramosia di conquista, chi il desiderio di conoscenza e chi l'evangelizzazione. Le avventure di questi viaggiatori furono narrate in lettere, diari di viaggio, trattati di storia e geografia, manuali di commercio, studi linguistici. I libri introdussero nuovi mondi, nuove religioni, nuove parole e nuovi gusti in cucina. Scritti nelle lingue originali degli autori oppure in latino, questi testi furono più volte tradotti e ristampati per rispondere al successo internazionale che incontravano. Meravigliose Avventure segue queste scoperte presentando le letture e le immagini che contribuirono a creare in Europa il senso del mondo e la coscienza di sé.
20,00

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